Gaza. Palestina. Riprende il conflitto armato tra Hamas ed esercito israeliano. Razzi di Hamas contro raid aerei israeliani

Gaza. Palestina. Riprende il conflitto armato tra Hamas ed esercito israeliano. Razzi di Hamas contro raid aerei israeliani

L’aviazione israeliana ha colpito sabato 7 maggio due siti del movimento islamista palestinese di Hamas, nella Striscia di Gaza, in risposta a una serie di lanci di razzi contro il territorio israeliano. Secondo la nota stampa dell’esercito israeliano, Hamas ha lanciato razzi per l’intera mattinata di sabato “dalla Striscia di Gaza contro il sud d’Israele”. Il lancio però non è stato rivendicato da Hamas, prosegue il comunicato dell’esercito, anche se resta convinto del fatto che esso “deve essere considerato responsabile”.

I raid dell’aviazione israeliana hanno avuto come obiettivo Khan Younes, a sud della Striscia di Gaza ed “hanno provocato danni a due stabilimenti industriali per la produzione di materiali da costruzione, senza fare vittime”, dicono a loro volta i miliziani di Hamas. Testimoni affermano però che due missili avevano colpito una base delle Brigate Ezzedine Al-Qassam, il braccio armato di Hamas, producendo notevoli danni. Si tratta dello scontro più grave tra Hamas e l’esercito israeliano dall’ultima guerra che sconvolse il territorio palestinese nell’estate del 2014, causando più di 2100 morti tra i palestinesi, in maggioranza civili, e di 73 israeliani, dei quali 67 militari.

Da mercoledì scorso, i militari israeliani sono obiettivi sensibili di alcuni lanci di mortaio provenienti dalla barriera di sicurezza che chiude ermeticamente la Striscia di Gaza, ai piedi della quale si trovano i tunnel che potrebbero essere utilizzati dai miliziani di Hamas per infiltrarsi in Israele. I tunnel potrebbero essere utilizzati anche per condurre raid sotterranei verso una comunità frontaliera israeliana, allo scopo di prendere ostaggi. Il 18 aprile scorso l’esercito aveva annunciato la scoperta di uno di questi tunnel a sud della Striscia di Gaza. Giovedì mattina, è stato chiuso l’ingresso di un altro tunnel, di 28 metri di profondità. Proprio queste incursioni dell’esercito israeliano hanno in realtà spinto la reazione di Hamas, che ha usato i razzi. Venerdì, Hamas ha affermato di non volere una guerra, ma ha promesso di combattere contro le intrusioni israeliane nella Striscia di Gaza, che hanno già prodotto un morto e decine di feriti tra i palestinesi.

Imbarazzato, l’esercito israeliano, ha ammesso che si tratta di settori del territorio palestinese entro un raggio di 100 metri. Ed afferma anche di “non vedere alcun interesse in una escalation militare”, ma sottolinea la sua determinazione a combattere “il piano diabolico di Hams che tenta di infiltrarsi nelle comunità israeliane”.

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