Campidoglio, a volte ritornano. Ecco la squadra di governo di Roberto Giachetti

Campidoglio, a volte ritornano. Ecco la squadra di governo di Roberto Giachetti

Al contrario di quella presentata dall’ingegner Marchini per la sua ipotetica Giunta della coalizione delle Destre moderate, quella presentata dal candidato del Pd, Roberto Giachetti è decisamente più politica e con uno sguardo al passato recente. Il vicepresidente della Camera, ha infatti pescato anche nel cesto amministrativo di Ignazio Marino, assegnando alcune deleghe, per ora solo sulla carta, ad alcuni esponenti politici che, nella sostanza hanno già frequentato il Colle Capitolino, anche se costretti poi, obtorto collo, a lasciarlo. Tra questi emblematica la figura di Silvia Scozzese, assessore al Bilancio con Marino, poi silurata e rientrata dalla finestra come commissario straordinario proprio alle esposizioni di Bilanci del Comune di Roma. Analoga la sorte del professor Marco Rossi Doria, anche lui assessore con Marino, scelto nel terzo rimpasto della Giunta del sindaco chirurgo, con la delega, la stessa scelta per lui da Giachetti, alla scuola, università e formazione. Marco Rossi Doria, dopo aver fatto un mezzo miracolo nella sua precedente esperienza evitando una drammatica crisi occupazionale per centinaia di operatrici scolastiche capitoline, fu poi costretto, anche lui alle dimissioni, visto che la Giunta Marino non aveva più una maggioranza politica. Richiamato anche Alfonso Sabella, magistrato e assessore alla legalità proprio nell’ultima parte della consiliatura di Ignazio Marino. Anche lui, lasciò l’incarico e rassegnò le dimissioni nei giorni della tempesta politica che travolse il Sindaco-chirurgo.

Ma vediamo il resto della squadra presentata dallo stesso Giachetti in diretta su Facebook. Si tratta di una compagine ambiziosa, decisamente legata al Pd vecchio e nuovo, ma con alcune aperture alle professionalità della società civile. Ecco i nomi della possibile squadra del candidato del centrosinistra: Livia Turco (Servizi sociali, welfare e immigrazione); Silvia Scozzese (Bilancio e razionalizzazione spesa Campidoglio); Lorenza Baroncelli (Rigenerazione urbana); Carla Ciavarella, dirigente penitenziario di lungo corso (Patrimonio, casa e progetti speciali, ufficio di scopo per beni confiscati alla criminalità); Claudia Servillo, dirigente del Ministero dell’Ambiente (Ambiente e rifiuti); Stefania Di Serio, esperta di mobilità e innovazione (Trasporti); Francesco Tagliente, ex questore di Roma (Sicurezza); Marco Rossi Doria (Scuola, Università, Formazione); Marino Sinibaldi (Cultura e Turismo). Inoltre, va detto, che Giachetti ha anche annunciato che Alfonso Sabella, magistrato già assessore alla Legalità con Ignazio Marino, sarà il capo di gabinetto. Una miscela di politica e società civile, ma come detto per la squadra presentata dall’ingegner Marchini, con poche punte di diamante. Naturalmente una squadra di livello, viste le personalità  scelte da Giachetti, ma senza strafare. L’impressione è che il candidato Pd si sia trovato di fronte, nel pescare le sue donne ed i suoi uomini, a molti ‘non posso’ e dunque si è dovuto accontentare. È chiaro che di fronte all’incognita di andare o meno al ballottaggio, solo pochi coraggiosi hanno optato per il sì a Giachetti.

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