Roma. Bertolaso scaricato da Berlusconi, Forza Italia vira al centro e sceglie Marchini a Roma. L’ira di Salvini e Meloni ed i silenzi interessati di Renzi

Roma. Bertolaso scaricato da Berlusconi, Forza Italia vira al centro e sceglie Marchini a Roma. L’ira di Salvini e Meloni ed i silenzi interessati di Renzi

Ed alla fine, Guido Bertolaso, si è visto costretto a lasciare la corsa verso il Campidoglio. Gli ultimi sondaggi hanno convinto l’ex Cavaliere a ‘mollare’, con una pacca sonora sulle spalle, il suo candidato, per procedere verso Alfio Marchini. Berlusconi, nella sostanza dei fatti, ha rielaborato la vecchia coalizione del centrodestra, almeno nelle intenzioni, escludendo i populisti e la destra estrema. Fuori dalla coalizione la Lega di Salvini ed i sempre meno post-fascisti di Georgia Meloni. A questo punto tutti i sondaggi, le previsioni di voto, gli orientamenti di questo o quel fronte politico, vanno a farsi benedire. Berlusconi, come è sempre stato suo costume ha sparigliato il campo per alleati ed avversari. Riuscirà anche questa volta a far centro e portare qualche risultato nella sempre più in difficoltà ex Casa delle Libertà? È difficile da dire. Quello che appare comunque certo, è che a Roma sarebbe ormai definita una radicalizzazione e definizione dello scontro politico, con i ‘sognatori’ del movimento 5 Stelle da una parte, il Pd uscito praticamente in frantumi dell’esperienza di Ignazio Marino, la sinistra che si affida a Fassina e cerca di cementare i voti insieme a Sel, le destre estreme che ormai si affidano all’irrequietezza maturata nelle periferie romane da Giorgia Meloni, che va a legarsi al populismo sempre più intollerante con qualsiasi minoranza del leader leghista Matteo Salvini.

A leggere i sondaggi pubblicati prima della svolta berlusconiana, è difficile fare previsioni, anche se di fronte ad un ballottaggio tra Marchini e la Raggi, probabilmente il primo sarebbe più che favorito. Potrebbe anche concretizzarsi un secondo scenario, ovvero quello che porterebbe al ballottaggio, perché ormai di questo bisogna parlare, tra Marchini e Giachetti, possibile però solo ed esclusivamente con un impegno diretto dei due leader di partito, Renzi e Berlusconi. Fantapolitica? Probabilmente sì e per non farvi mancare nulla ecco il benservito di Berlusconi all’ex potente capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso: “Con il dottor Guido Bertolaso abbiamo deciso di sostenere e fare nostra la candidatura dell’ingegner Alfio Marchini. Non è una scelta nuova. Marchini era stato la nostra prima opzione, ed era caduta per i veti posti da un alleato della coalizione (Georgia Meloni, ndr). Con la stessa generosità e spirito di servizio con cui Guido Bertolaso aveva messo da parte progetti molto importanti per candidarsi a sindaco, oggi si è reso disponibile a ritirare la sua candidatura per convergere su quella nelle migliori condizioni per vincere. Per due volte, ha dimostrato grande responsabilità e amore per la città di Roma, che non dimenticheremo. D’altronde Roma e l’Italia avranno ancora bisogno di lui”. Durissima la reazione degli ex sodali di Berlusconi: “Renzi e Casini chiamano e Berlusconi risponde. Continua l’incredibile balletto di Fi che anche oggi cambia candidato”: così Matteo Salvini dopo la notizia del passo indietro di Bertolaso e della convergenza di Forza Italia su Alfio Marchini. Altrettanto dura la reazione della paladina dell’estrema destra Giorgia Meloni: “Siamo contenti della semplificazione del quadro politico a Roma. Ora ci aspettiamo un’ulteriore semplificazione con la diretta e aperta convergenza di Alfio Marchini e di Forza Italia sul candidato del Pd e di Renzi, Roberto Giachetti”.

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