Primo maggio. A Genova i segretari confederali. A Bologna per la disabilità. A Roma la musica e i migranti. A Napoli per la legalità. A Taranto per lo sviluppo e il Mezzogiorno

Primo maggio. A Genova i segretari confederali. A Bologna per la disabilità. A Roma la musica e i migranti. A Napoli per la legalità. A Taranto per lo sviluppo e il Mezzogiorno

“Dare più valore al lavoro, che è stato il grande elemento bistrattato dalla politica, con una normativa che ha peggiorato i diritti conquistati negli anni. Noi vogliamo rimettere il valore del lavoro al centro e vogliamo far riappropriare il paese di una cultura del lavoro che oggi non c’è piu'”. Ivano Bosco, segretario generale Camera del Lavoro di Genova riassume così le parole d’ordine della manifestazione del 1 maggio 2016. Contrattazione, occupazione, pensione i temi che le segreterie nazionali hanno scelto per la Festa del Lavoro, che sarà conclusa dai segretari generali confederali di Cgil, Cisl e Uil Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo. “Genova non è stata scelta a caso – afferma Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Genova – la città ha patito una situazione occupazionale e sociale superiore alle altre città del Nord Italia. Da Genova deve partire un messaggio per tutto il paese, a una classe dirigente che si nasconde dietro gli slogan. Noi li sfidiamo su temi concreti”. “La festa del 1 maggio non è uno sciopero ma rimane una festa – ha concluso il segretario regionale della Uil, Pierangelo Massa – ma il governo deve capire che il lavoro è fondamentale. Non sono le mance che contano, i quattrini servono ma, come diceva un detto, se regali un pesce a una persona mangia un giorno, se le insegni a pescare mangerà per sempre”. La manifestazione prevede il concentramento in Piazza Della Vittoria a partire dalle ore 9,30 di domenica 1 maggio. Il corteo si muoverà intorno alle 10,30 per raggiungere Piazza De Ferrari dove dal palco, per rappresentare mondo del lavoro e cittadini, vi saranno diversi interventi. La manifestazione si concluderà con il comizio dei segretari generali Camusso, Furlan e Barbagallo.

Camusso: momento impegnativo sui contratti

La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Genova per celebrare la Festa dei lavoratori, sarà all’insegna “delle vertenze contrattuali, del tema delle pensioni e del lavoro”. Lo ha affermato la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, spiegando che il sindacato sarà impegnato per tutto il mese in una serie di mobilitazioni. Camusso ha ricordato nel suo intervento all’assemblea generale dei lavoratori della Flai, federazione che riunisce i lavoratori dell’agroalimentare, le due manifestazioni che si terranno il 7 maggio, una contro il trattato di libero scambio tra Usa e Unione europea, l’altra per difendere i beni culturali e il paesaggio. Ma nel prossimo mese – ha poi precisato – sono in programma anche le proteste dei lavoratori pubblici e della scuola, la manifestazione dei pensionati, lo sciopero del turismo e della grande distribuzione, nonché la vertenza dei metalmeccanici. “E’ un momento impegnativo sui contratti – ha fatto notare Camusso – il governo dovrebbe aprire il tavolo contrattuale del pubblico impiego”. Quanto al tema pensioni, “c’è una situazione molto preoccupante”: “Vedo esercizi finanziari – ha concluso – anziché attenzione a risolvere i problemi che la legge Fornero ha creato”.

Primo maggio a Torino

Come ogni anno Torino festeggerà il 1° Maggio, la Festa del Lavoro organizzata da Cgil Cisl Uil Torino. La manifestazione, che è stata presentata in una conferenza stampa dai segretari generali Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco, Gianni Cortese,  ha il Patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte, che saranno presenti al corteo con i propri Gonfaloni. Il programma di domenica 1° maggio prevede, come di consueto, il corteo che partirà da Piazza Vittorio intorno alle 9.00 e si concluderà in Piazza San Carlo, con il comizio conclusivo che sarà tenuto da Gianni Cortese, segretario generale Uil Torino e Piemonte, che parlerà a nome di Cgil Cisl Uil Torinopreceduto dal saluto della Città di Torino, dagli interventi della Gi.O.C e dei lavoratori/delegati di alcune categorie.

Primo maggio a Bologna per la tutela delle persone disabili

“Disabilità: lavoro, diritto e dignità”, questo il tema del Primo Maggio scelto da Cgil, Cisl e Uil di Bologna, che si terrà in piazza Maggiore. All’incontro (ore 10.30) partecipano Alessandro Alberani (segretario generale Cisl Bologna), Maurizio Cocchi (presidente Cooperativa Virtual Coop), Donata Lenzi (deputata Camera, Commissione Affari sociali), Mario Barbuto (presidente Unione Italiana Ciechi), Maurizio Lunghi (segretario generale Cgil Bologna) e Giuliano Zignani (segretario generale Uil Emilia Romagna). Previsto un passaggio dell’Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, mentre sono stati invitati anche Yassine Lafram (presidente Comunità islamica) e il rabbino capo Alberto Sermoneta. Segue (ore 13) il pranzo di solidarietà presso il cortile di Palazzo d’Accursio, e il concerto (ore 17) con numerosi ospiti (tra cui Ladri di Carrozzelle, Sara Loreni, Dimartino e Bandabardò).

Primo maggio a Roma col consueto concertone di piazza San Giovanni

Torna domani a Roma il “concertone” del primo maggio, il tradizionale appuntamento promosso da Cgil, Cisl e Uil ed organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni, che dal 1990 raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in una delle piazze più importanti della capitale, Piazza San Giovanni in Laterano, per 8 ore di musica. Il tema di quest’anno è “Più Valore al Lavoro: Contrattazione Occupazione Pensioni”. A condurre l’edizione 2016 sarà Luca Barbarossa. La 26esima edizione del “concertone” del primo maggio sarà ricca di contaminazioni stilistiche e musicali e, come ogni anno, non mancheranno momenti di riflessione sul tema dell’occupazione, sull’ambiente, la legalità e le tradizioni. Ecco gli artisti che si esibiranno sul palco: Skunk Anansie, Max Gazzè, Vinicio Capossela Con I Calexico, Asian Dub Foundation, Salmo, Marlene Kuntz, Tiromancino, Fabrizio Moro, Gianluca Grignani, Coez, Bugo, Dubioza Kolektiv, Tullio De Piscopo, Raiz Mesolella Rossi, Gary Dourdan Feat. Nina Zilli, Nada Con A Toys Orchestra, Perturbazione Feat. Andrea Mirò, Bandabardò Con Gaudats Junk Band, Mau Mau, Ambrogio Sparagna, Peppe Barra, Rezophonic, Modena City Ramblers & Fanfara Di Tirana, Eugenio Bennato, Maldestro, Thegiornalisti, Orchestra Operaia Per Remo Remotti Con Petra Magoni, Massimiliano Bruno, Stefano Fresi, Max Paiella, Anna Foglietta, Michela Andreozzi E Carlotta Natoli, Enzo Avitabile, Tony Canto Con Faisal Taher, Miele, Il Parto Delle Nuvole Pesanti, Med Free Orkestra Con Roberto Angelini E Matteo Gabbianelli (Kutso), Blebla, Santino Cardamone.

Primo maggio a Taranto, con Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, e Yanis Varoufakis, economista ed ex ministro greco

La musica dei Litfiba, Daniele Silvestri, Nicolò Fabi e tanti altri, insieme ai dibattiti con Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, e Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze greco (quest’ultimo in video collegamento), per il concerto del comitato “Cittadini e lavoratori Liberi e Pensanti” giunto quest’anno alla sua terza edizione in quello che è, ormai, una sorta di 1 maggio alternativo di cui è direttore artistico Michele Riondino (il giovane Montalbano della tv). Ma anche il presidio di Cgil, Cisl e Uil in una piazza centrale della città per parlare di occupazione, diritti, legalità, welfare e immigrazioni con le testimonianze dei delegati sindacali e un collegamento con Genova dove si svolgerà la manifestazione nazionale delle confederazioni per il Primo maggio, dove tra l’altro sarà letto un messaggio di un delegato dell’Ilva di Taranto. Così la giornata della Festa del Lavoro, a Taranto, città del Sud segnata dalla questione Ilva ma anche da da tante situazioni di crisi. Il Primo maggio di Taranto coincide con un momento particolare per l’economia della città. Maggio è infatti il mese in cui coloro che si sono candidati per acquisire gli asset del gruppo Ilva dall’amministrazione straordinaria dovranno presentare le loro offerte ai commissari Gnudi, Carrubba e Laghi: offerte economiche e di piano industriale. Sono 25 i soggetti rimasti in campo dopo le iniziali manifestazioni di interesse di febbraio ma di queste solo 12 sono interessate a tutto il gruppo Ilva – le altre sono a singoli pezzi delle attivita’ del gruppo dell’acciaio – e ancor meno quelli che hanno reali possibilita’ di farcela.

Primo maggio a Napoli: per la legalità e contro ogni camorra

Lavoro e legalità. Saranno questi i temi centrali della manifestazione promossa a Napoli da Cgil Cisl Uil per il primo maggio. L’appuntamento è allo ore 10 a piazza Calenda, a Forcella, nello spazio antistante il teatro Trianon. Sul palco, gli interventi di Gianpiero Tipaldi, segretario generale Cisl Napoli che parlerà a nome delle tre organizzazioni, dei lavoratori di alcune realtà in crisi, di Mario Gelardi, direttore del Nuovo Teatro Sanità, Antonio D’Amore, referente di Libera Napoli, Bruno Vallefuoco, del coordinamento campano vittime innocenti della criminalità. “Abbiamo avvertito l’esigenza come sindacato – hanno sottolineato in una conferenza stampa i vertici provinciali di Cgil Cisl Uil, Luigi Nuzzi, Gianpiero Tipaldi e Osvaldo Nastasi – di rifocalizzare le questioni legate al lavoro che manca. Senza lavoro i giovani rischiano di essere attratti dalla criminalità organizzata. Il nostro è un messaggio forte che indirizziamo alle istituzioni, ai partiti e alla società civile”. “L’emergenza occupazione – hanno continuato i responsabili di Cgil Cisl Uil – si tradurrà nei prossimi mesi in un dato allarmante: saranno oltre ventimila gli addetti fuori dal ciclo produttivo in Campania che saranno senza alcun reddito. Il lavoro è l’elemento piùimportante per sconfiggere il tessuto dell’illegalità che attraversa il territorio”.

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