Il Crotone in Serie A di calcio. Una bella favola, come quella del Sassuolo, del Carpi e del Frosinone

Il Crotone in Serie A di calcio. Una bella favola, come quella del Sassuolo, del Carpi e del Frosinone

Festa grande per l’approdo storico in Serie A della squadra rossoblù del Crotone, la terza formazione calabrese a riuscire a tagliare il traguardo dopo il pareggio in trasferta per 1-1 contro il Modena che promuove matematicamente l’11 di Ivan Juric. E gran parte del merito per i successi della squadra si devono proprio al tecnico croato, un moderno Milone di Crotone il più celebre lottatore greco antico che unitamente agli allori olimpici come condottiero permise a Crotone di sconfiggere il potente esercito della città rivale di Sibari nel 510 a.C.

La dimensione della trionfale galoppata rossoblù verso la massima serie è tutta nei numeri: maggior numero di vittorie totali, 22, di cui 14 in casa e 8 in trasferta; minor numero di sconfitte totali, 5, con 12 pareggi. Il Crotone ha subito 32 gol segnandone 59.  “Il Crotone in serie A è il riscatto di tutta la Calabria. Il sogno è diventato realtà, ora lavoreremo per rimanere tra le grandi del calcio. E spero che Juric resti con noi anche il prossimo anno”. Il presidente Raffaele Vrenna festeggia la storica promozione del Crotone e tende la mano al tecnico che ha guidato la squadra fino al traguardo. “Il Crotone merita un dieci in pagella, ora spero che giocheremo con la stessa intensità le prossime tre partite. Meritiamo la vittoria in questo campionato, perché la nostra è stata la squadra più continua a livello di risultati”, dice con orgoglio il presidente del club calabrese all’Adnkronos, il giorno dopo la festa per la promozione ottenuta con il pareggio sul campo del Modena.

“Ieri la città è esplosa di gioia e avere regalato questi momenti di felicità a tantissime persone, non solo a Crotone ma in tutta la Calabria, per me è motivo di grande orgoglio”, evidenzia Vrenna, già proiettato sulla prossima stagione. “In settimana parleremo con Juric e ci metteremo sicuramente d’accordo. Al di là del fatto che è sotto contratto, è giusto parlare per programmare insieme il futuro. Io spero che resti, lo voglio tantissimo e sarebbe anche giusto che il nostro allenatore abbia la possibilità di esprimersi nella massima categoria”, aggiunge il numero uno del Crotone.

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