Quattro grandi mostre nelle Marche per il Giubileo. Sgarbi: “Iniziativa unica”

Quattro grandi mostre nelle Marche per il Giubileo. Sgarbi: “Iniziativa unica”

Parte la grande rassegna dell’arte organizzata nelle Marche in occasione del Giubileo della Misericordia. A partire dal 12 marzo, da Ascoli a Osimo, da Loreto a Senigallia, l’intero territorio marchigiano sarà popolato dai più celebri capolavori dei maestri dell’arte, Cimabue, Tiziano, Caravaggio e tanti altri, riuniti tutti insieme nelle quattro grandi mostre dedicate, supportate dal contributo della Regione, dei comuni aderenti e dei privati che hanno collaborato. “Solo le Marche, rispetto ad altre città e regioni, hanno sentito l’urgenza di onorare il Giubileo della Misericordia con la bellezza dell’arte”, ha sottolineato Sgarbi, mettendo in evidenza come in primis la capitale Roma ma anche le cosiddette capitali del turismo culturale non si siano date molto da fare in un anno così importante, se non con iniziative marginali. “Solo le Marche – ha proseguito – non hanno lasciato solo papa Francesco per questo evento giubilare. È un’iniziativa unica”. Vittorio Sgarbi, curatore di due rassegne, si è ritagliato anche un proprio spazio per esporre la sua collezione di famiglia, per la prima volta in assoluto in Italia.

Un grande ed attesissimo evento espositivo, dunque, articolato in quattro sezioni, distribuite su un vasto territorio di notevole ricchezza paesaggistica e culturale. L’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Moreno Pieroni, ha affermato: “Siamo una regione piccola, delle dimensioni di una metropoli, con i vantaggi, quindi, delle brevi distanze tra borghi, mare e montagna, che consentono di vivere l’intera area come un’unica città”.

Gli appuntamenti delle quattro mostre

Le celebrazioni giubilari marchigiane aprono ufficialmente i battenti il 12 marzo con la mostra “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio”, allestita nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, a cura di Stefano Papetti e Giovanni Morello, in esposizione fino al 30 giugno.

In contemporanea, dal 18 marzo fino al 30 ottobre, il Palazzo Campana di Osimo ospiterà la mostra “Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”. Per la prima volta in Italia, la collezione Cavallini-Sgarbi presenterà oltre cento opere. Come ha spiegato il critico sarà “un assaggio delle 4.000 che possiedo e un omaggio a mia madre, alla sua attività e vitalità”. Una sorta di grande galleria che vedrà esposti capolavori di Guercino, Artemisia Gentileschi, Cagnacci, Lorenzo Lotto e la scuola pittorica delle Marche che tratterà di temi come il sacro, le allegorie, il ritratto.

La terza sezione, a cura anch’essa di Sgarbi, partirà invece dal 3 settembre “Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza da Duccio a Canova”, fino all’8 gennaio negli spazi del Museo-Antico tesoro della Santa Casa di Loreto, con una selezione di opere che illustrerà vari episodi della vita di Maria Maddalena, dalla tavola di Carlo Crivelli fino a Caravaggio e a Orazio Gentileschi.

Il quarto ed ultimo appuntamento del ciclo espositivo marchigiano dal nome “Maria. Mater Misericordiae”, proveniente da Cracovia e realizzata in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, si concluderà a Senigallia, nella Rocca Roveresca, dal 29 ottobre al 29 gennaio 2017.

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