Sanremo, col 49,1% è share da record per il Festival. È stata la serata delle “Nuove proposte”. Tra gli ospiti Nicole Kidman, Ezio Bosso, Ramazzotti

Sanremo, col 49,1% è share da record per il Festival. È stata la serata delle “Nuove proposte”. Tra gli ospiti Nicole Kidman, Ezio Bosso, Ramazzotti

Share alle stelle per il Festival, toccata la vetta del 49,1%. La seconda serata ha visto protagoniste le “Nuove proposte”. Quattro degli otto giovani in gara si sono scontrati in due sfide, uno contro uno, per aggiudicarsi il biglietto di sola andata per la finale. A cantare per prime, Chiara Dello Iacovo, ex partecipante del talent show The Voice, e Cecile, novizia in questo mondo ma con tanta voglia di farcela. La canzone di Chiara, dal titolo “Introverso”, è stata affrontata dalla ragazza con freschezza ed in maniera sbarazzina e divertente, mentre Cecile ha portato “N.E.G.R.A.”, un brano cantautorato da lei, dai toni forti e provocatori, per dimostrare al mondo che “c’è bisogno di aprire gli occhi” sulla verità, che le diversità esistono e piuttosto che comportarsi da razzisti (secondo gli atteggiamenti che evidenzia nella canzone stessa), bisognerebbe accettare e rispettare quelli come lei. “Perché questo titolo? Perché mi rappresenta, io in fondo sono così, è inutile girarci intorno e chiamarci in un’altra maniera: ‘di colore’… di colore ci siamo tutti.” La vittoria con il 64% dei voti se l’aggiudica Chiara, che rivedremo in una delle prossime serate.

A confronto giovani talenti nello stile molto lontani

La seconda sfida a due vede fronteggiarsi dei giovani talenti, molto vicini per ideali, ma allo stesso tempo lontani nello stile. Irama, con “Cosa resterà”, presenta un brano rappato che parla di come la vita ci metta di fronte alle difficoltà, al non essere accettati per quelli che si è e a doverne portare i segni nell’animo: “ ‘Non sono un uomo vissuto ma sono un uomo che vive’, è una frase alla quale sono affezionato ed io sono così”. Lo sfidante, Ermal Meta, in un rvm afferma che “chiunque scrive una canzone ha un sogno, che è personale”. Giovanissimo cantautore, è stato l’artefice della stesura di testi per artisti del calibro di Patty Pravo. Oggi si presenta con una sua canzone “Odio le favole” che parla soprattutto di amore e di come due persone si allontanino ma provino mancanza l’una dell’altra senza mai dirselo, interpretandola in uno stile che ricorda un po’ il blues. Con il 59% dei voti vince la sfida Ermal Meta. Nella serata dell’11 febbraio avranno luogo le altre due sfide tra gli ultimi quattro giovani rimasti e coloro che ne usciranno vincitori si scontreranno poi con Chiara ed Ermal Meta nella serata del 12, per decretare i finalisti e, infine, il vincitore assoluto di questo Sanremo 2016 per la categoria “Nuove proposte”.

Gara dei “Big” è la volta degli ultimi dieci in concorso

La prima a calcare il palco dell’Ariston è Dolcenera, in un elegantissimo abito bianco e nero. Si esibisce a piano e voce in “Ora o mai più (le cose cambiano)”, brano che parla delle occasioni della vita, fugaci e irripetibili, da cogliere al volo senza pensarci due volte, soprattutto se si tratta di amore. Ma la canzone non convince, tant’è che viene spedita in “zona rossa”, e viene attaccata persino dalla critica che la giudica somigliante a qualche altra già esistente, suscitando una tangibile polemica nel salotto del Dopofestival. Il bouquet di questa seconda serata, donato dalla Città dei fiori, è composto da bocche di leone e ginestra.

La Raffaele nei panni dell’etoile Carla Fracci

La Raffaele recita i panni dell’etoile Carla Fracci, tra gli sghignazzi e le risa di tutti i presenti, nel vedere satirizzata una figura austera così com’è lei, che da sempre ha accompagnato la sua professionalità con una buona dose di fermezza e di severità.

Il secondo in scaletta è il rapper Clementino, il quale dedica “a tutte le persone che sono lontane da casa” la sua canzone “Quando sono lontano”. Successo garantito per il giovane napoletano che vola tra i “verdi”. Ad esibirsi per terza Patty Pravo, con “Cieli immensi”, scritta dal cantautore dei Tiromancino Federico Zampaglione. Prima ancora di venire a conoscenza dei risultati della classifica, la cantante, che quest’anno festeggia i 50 anni di carriera, dopo l’esibizione si mostra visibilmente contenta e soddisfatta del rinnovato affetto dimostratogli dal pubblico, per lei la cosa che conta di più tra tutte.

Le dichiarazioni del Dopofestival

 Patty Pravo al Dopofestival ha dichiarato: “Sono contenta di come sia andata a prescindere. Sanremo dà una certa emozione. La confusione che c’è dietro le quinte devo dire che distoglie un attimo dalla concentrazione. Ma poi sali sul palco, vedi il pubblico e tutto passa, perché lì mi sento amata.” Per quarto, Valerio Scanu con “Finalmente piove” scritta dal cantautore Fabrizio Moro, con l’Orchestra diretta dal maestro Beppe Vessicchio, considerato un “desaparecido” dagli ascoltatori di Raidue, come riferito dal conduttore Pif, i quali si chiedevano tutti che fine avesse fatto, poiché non si era fatto vedere nella precedente serata. Il brano conquista e si posiziona tra i primi sei. Non tutti si trovano d’accordo su questo giudizio, la critica infatti massacra Valerio, sostenendo che se avesse letto l’elenco del telefono avrebbe suscitato lo stesso risultato su di loro, ossia nessuna emozione trasmessa. Il cantante sardo commenta: “I gusti sono soggettivi. Magari non ho emozionato qualcuno, spero di averlo fatto con gli altri.”

Prende la parola Morgan, precedentemente classificatosi col suo gruppo Bluevertigo tra i “rossi”,  ed esprime la sua opinione dicendo: “Sembra che si stia aspettando qualche piccola defaillance per ingigantirla. L’arte è imperfetta.”

A cantare per quinta Francesca Michielin che porta il brano “Nessun grado di separazione”. Si mostra tranquilla e a fine esibizione commenta: “Grazie a tutti è stata una figata!” Salva, la rivedremo. Per sesto, l’ormai solista Alessio Bernabei, scioltosi recentemente dalla band Dear Jack. Un brano dal titolo attuale “Noi siamo infinito” con un’interpretazione energica ma che non convince. Tra i “rossi”, nonostante sui social sia amatissimo e primo nella classifica delle votazioni.

Fanno parlare di loro soprattutto per il look, in linea con le consuete trovate proposte negli anni, Elio e le Storie Tese, di color rosa confetto vestiti. “Vincere l’odio” è il brano, un vero cocktail di stili e ritmi diversi. Promossi a pieni voti, anche dalla critica. Gli ultimi tre in gara, in ordine, Neffa, Annalisa e gli Zero Assoluto. Neffa con “Sogni e nostalgia” non ha convinto a pieno, giudicato sottotono dalla critica, confermando così la sua aurea di genio incompreso, che incombe ancora su di lui dopo anni di carriera. Annalisa, nel suo vestito accecante color bianco, si conferma, a detta della critica, “la reginetta in carica per il look sanremese”, tra quelli fino ad ora sfoggiati dalle star sul palco. La canzone “Il diluvio universale” rivela una pioggia di consensi, schierandola tra i “verdi”. In ultimi, e, a quanto pare, anche ultimi in classifica gli Zero Assoluto, il duo romano composto da Matteo e Thomas. Bocciata la loro “Di me e di te”, possono solo sperare in un ripescaggio.

Tornano i nastrini arcobaleno a favore delle unioni civili

 Tornano i nastrini arcobaleno a favore delle unioni civili tra gli artisti, in particolare Dolcenera, Scanu, Francesca Michielin, Annalisa, come spiega anche Conti: “Lo avrete notato anche voi, ma soltanto adesso, che tutti gli artisti si sono esibiti, lo posso specificare, così da non influenzare nessuno.” Tre consueti cambi d’abito per Madalina Ghenea questa volta sullo stile principesco delle fiabe, come da lei stessa dichiarato, forse per voler mettere le mani avanti nei confronti di possibili critiche: “Questa sera faccio un regalo ai bambini, con quest’abito sembro Elsa di Frozen”.

Mentre Garko ha mantenuto il suo old style, con cravatta rossa e fazzoletto nel taschino, che riprendono le scarpe dello stesso colore. Meno tesi rispetto alla prima serata, si lasciano andare anche a commenti e domande spontanee agli ospiti.

Commozione per Ezio Bosso, uno dei più grandi maestri contemporanei

 Tra gli ospiti che ci sono stati, in particolare ha commosso tutti il musicista Ezio Bosso, uno tra i più grandi maestri e compositori contemporanei. Il suo modo di descrivere la musica e la vita ha incantato tutti. Durante una lunga chiacchierata con Conti, Bosso pronuncia diverse frasi che non lasciano dubbi sulla sua sensibilità artistica e umana: “Il mondo ha bisogno di musica perchè la musica siamo noi. E’ una fortuna che condividiamo. Essa ci insegna la cosa più bella che esista che è ascoltare. La musica è energia, è la nostra terapia.” Parla del suo disco “La 12th stanza”, spiegando che “noi uomini non siamo un filo unico, ma siamo fatti di stanza e l’ultima, quella che non è statica ma cambia, è la dodicesima.” Poi esegue al piano “Following a bird” che genera grande emozione in tutto l’Ariston, in una standing ovation generale, di platea e Orchestra compresa. Lascia il palco con questa frase: “La musica come la vita si può fare in un solo modo: insieme”, nella commozione collettiva.

Altro ospite atteso è stato Eros Ramazzotti, che ha cantato “Terra Promessa”, “Una storia importante”, “Adesso tu” e “Più bella cosa”, dedicando quest’ultima in diretta alla moglie Marika, alla quale è sceso a dare un bacio. Al “Grazie di esistere”, ha risposto al pubblico: “Grazie a voi!”. Sventola anche lui i nastri arcobaleno, parlando dell’importanza della libertà e dell’amore che prova per la sua famiglia. Conclude cantando “Rosa nata ieri”, canzone che ha scritto per la figlia. Per l’iniziativa: “Tutti cantano Sanremo”, tra gli ospiti lo chef Antonino Cannavacciuolo che ha cantato “Trottolino amoroso” e la maestra e gli alunni della scuola più piccola d’Italia (composta da soli 2 bambini, Anna e Moris) che hanno cantato “I bambini fanno oh”.

A commuovere tutti Nino Frassica con la lettura della poesia “A mare si gioca” dedicata al dramma dei migranti che perdono la vita in mare. Il comico non ha perso occasione di far anche sorridere, sottoponendosi all’intervista doppia con Gabriel Garko, sullo stile della trasmissione “Le iene”. Tra gli ospiti internazionali Nicole Kidman, molto legata alla canzone italiana “Senza una donna” di Zucchero, la cantante Ellie Goulding che si è esibita dal vivo in “Love me like you do” e il quartetto d’archi e piano francese Salut Salon (tutto al femminile), dalle grandi abilità artistiche.

Il riepilogo della classifica (ordine casuale) è il seguente: i primi 6 a passare il turno sono Clementino, Annalisa, Valerio Scanu, Francesca Michielin, Elio e le Storie Tese e Patty Pravo. Ad essere a rischio eliminazione (ma ci sarà il ripescaggio) sono gli Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa e Alessio Bernabei.

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