Roma: è necessaria una consiliatura costituente partendo dal basso, dai bisogni dei cittadini

Roma: è necessaria una consiliatura costituente partendo dal basso, dai bisogni dei cittadini

Quale futuro per la nostra Roma? Crediamo che sia un problema che tanti romani si pongono con sempre maggiore preoccupazione. Come fab.rica pensiamo che il futuro di Roma è nel cuore e nella ragione dei romani: purché non si facciano distrarre dall’insopportabile cicaleccio di fondo e trovino la forza per imporre all’ordine del giorno quelle riforme strutturali di cui la nostra città ha disperato bisogno a partire da un ritrovato senso civico e di onestà. L’iniziativa di riflessione che fab.rica terrà il prossimo 25 febbraio presso la Facoltà di Architettura in Via della Madonna dei Monti, 40 vuole essere un contributo di idee e proposte a quanti sono animati da questa volontà.

Molti slogan più che programmi. È possibile capovolgere l’impostazione?

Di recente si sono moltiplicati convegni e dichiarazioni sulla necessità di una nuova architettura istituzionale delle amministrazioni locali, di una riforma dei poteri e delle competenze. Ci siamo posti la domanda: perché mai i cittadini potrebbero e dovrebbero interessarsi a una cosa così astrusa e così lontana dal loro orizzonte come la Città metropolitana e le nuove architetture istituzionali? In effetti, il dibattito politico su questi temi sembra riguardare le prospettive future, la necessità di cose comprensibili ma molto abusate come semplificazione e trasparenza (se guardate il sito del Dipartimento patrimonio del Comune di Roma è un inno alla trasparenza!). Slogan, insomma, più che programmi e comportamenti conseguenti. E ragionamenti e analisi istituzionali e di diritto amministrativo. È possibile capovolgere l’impostazione e partire, per così dire, dal basso?

Una iniziativa riformatrice profonda. Specificità della Città metropolitana

La seconda domanda che ci siamo fatti riguarda le prospettive, appunto. È vero che l’attuale legislazione su questi temi è un gran pasticcio, con norme contraddittorie e clamorosi buchi, ma davvero per intervenire subito e concretamente occorrono nuove leggi, oppure è possibile, semplicemente e coraggiosamente, aprire una vera stagione riformatrice, una consiliatura costituente, come appunto diciamo nel sotto titolo del seminario?

A questa seconda domanda rispondiamo subito che – a legislazione invariata, che è la chiave di lettura delle nostre proposte – mettendo insieme le norme esistenti sugli enti locali (la legge sulle aree metropolitane), lo Statuto della Città Metropolitana di Roma, i poteri assegnati al Comune di Roma capitale e la normativa regionale, sia possibile intervenire subito con una iniziativa riformatrice profonda ed efficace per riordinare competenze, assetti e distribuzione dei poteri delle istituzioni locali. Una legislazione più razionale (legge elettorale, soprattutto, compiti di Roma capitale, specificità della Città metropolitana di Roma) è necessaria, ma non è necessario attenderla per cominciare a costruire un modello di amministrazione efficiente, responsabile, trasparente e partecipato.

Occorre partire dai bisogni dei cittadini, dalle loro attese e anche dalle loro responsabilità

La riposta che ci siamo dati alla prima domanda, quella che riguarda i cittadini, è che occorra partire da loro, dai loro bisogni, dalle loro attese, dalle loro speranze e, sì, anche dalla loro assunzione di responsabilità. Così, piuttosto che far procedere il discorso proponendo nuove e futuribili architetture istituzionali partiamo dal basso, dai cittadini e dall’amministrazione pubblica più vicina a loro (dai Municipi) e da ciò che è necessario e possibile fare, qui ed ora, con le norme esistenti, e quindi senza alibi, seguendo il principio che la gestione dei servizi e molte competenze debbono esser spostate il più in basso possibile e che man mano che si sale nell’architettura istituzionale le funzioni di indirizzo, progettazione e controllo debbono prevalere su altre attività. Ecco perché parliamo di “Consiliatura costituente”.

 Un punto zero: legalità, un’amministrazione onesta, non corruttibile ,efficiente

Come detto c’è però un punto zero: la legalità, un’amministrazione onesta e non corruttibile e efficiente. Su questo terreno c’è bisogno di una lotta senza quartiere ai comportamenti deviati e devianti dell’amministrazione, unita ad un’azione per suscitare le migliori energie e capacità dei dipendenti – ciò che non è molto riuscito alle precedenti amministrazioni, seppure ci hanno provato – ma che invece ci sono e tante, troppo spesso inascoltate e emarginate, (un po’ come in questo Paese, che sta in piedi perché c’è chi tira la carretta), ebbene se non si dà a questo la priorità si andrà poco lontano. Non basta cambiare il guidatore, è stato detto, occorre cambiare anche la macchina.

Gli orizzonti riguardanti un’idea di Roma vanno benissimo per sapere dove si sta andando: Roma “la” grande, democratica, autorevole, multietnica, capitale europea e del Mediterraneo – abbiamo scritto come fabr.ica –  di cui i suoi cittadini possano andare orgogliosi; ma non meno importanti riteniamo che siano le vie pratiche per arrivarci, mettendoci in cammino da subito. Insomma, senza un rinnovamento profondo delle strutture amministrative e dei governi locali e uno spostamento dei poteri verso i cittadini qualsiasi programma, anche eccellente, rischia di naufragare, di impantanarsi nelle pastoie anche burocratiche: a Roma è già accaduto troppe volte.

  *Associazione Fab.rica

Il programma

Presiede Claudio Falasca: Presidente fab.rica Le tesi di fab.rica Dai Municipi ai Comuni urbani e Città metropolitana: Pierluigi Albini L’Amministrazione Pubblica come bene comune: Antonio Zucaro Pianificazione metropolitana e governo del territorio: Simone Ombuen I punti di vista Giovanni Caudo: già assessore all’urbanistica del Comune di Roma Andrea Gargano: Pres. Consiglio Municipale Roma IX Daniele Fortini: Pres. CdA AMA Claudio Di Berardino: Segr. Gen. CGIL Roma – Lazio Lorenzo Tagliavanti: Pres. Camera di Commercio di Roma Le scelte politiche Federico Ascani: Cons. Città metropolitana Roma capitale, con delega allo sviluppo economico Fabio Bellini: Pres. I Commissione affari costituzionali e statutari Regione Lazio Stefano Fassina: Deputato Roma – 25 febbraio 2016 – Orario dei lavori 15.30 – 19.00 Facoltà di Architettura – Via della Madonna dei Monti, 40 – II Piano Sala De Vecchi Grande Presso fermata Cavour o Colosseo della Metro B

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