Matrimonio transgender a Orbetello tra la felicità dei familiari e la curiosità di alcuni. Una storia da raccontare

Matrimonio transgender a Orbetello tra la felicità dei familiari e la curiosità di alcuni. Una storia da raccontare

Una storia d’amore con lieto fine quella tra Alessia Vittoria e Davide che hanno coronato il loro grande sogno sposandosi al Comune di Orbetello (GR) con i loro veri nomi, Alessio Cozzi (lei) e Valentina Martino (lui) con funzione civile presieduta dall’ufficiale di Stato Civile, Alessandro Ragusa. I due giovani hanno alle spalle un importante percorso di cambiamento che li ha portati a mutare la loro natura e identità, per amore principalmente di loro stessi. Nei giorni precedenti al matrimonio la coppia si è fatta conoscere in tv e in radio per aver raccontato la storia d’amore che li lega e i loro progetti per il futuro, tra questi l’idea di un libro e di un film. Alessia Vittoria ha lanciato infatti un appello alla Mondadori con la richiesta di supportare la sua intenzione di scrivere un libro su di lei e il suo compagno Davide. I due sono stati da subito molto seguiti dal pubblico, che li ha accolti con entusiasmo, lasciando commenti e post positivi sui social. Non sono mancate di certo critiche da parte di chi ha voluto vederci un tentativo di mirata sovraesposizione mediatica. A questi ultimi Alessia risponde: “Non è pubblicità, ma solo la voglia di far capire che se si vuole raggiungere un obiettivo si può. Raccontare le nostre difficoltà può anche aiutare chi sta cercando di intraprendere il nostro stesso percorso. Cerchiamo anche di fare informazione per far conoscere un mondo sul quale, spesso, senza motivo, ci sono dei pregiudizi”.

Rispettosi e fieri della loro scelta si mostrano i genitori, commossi in questo gran giorno finalmente arrivato. La mamma della sposa commenta: “Sono abbastanza agitata, non ce la faccio neanche a parlare. Penso e sono dell’opinione che i genitori debbano vedere i figli felici e la sua felicità è questa, stare con lui. Noi l’abbiamo appoggiata al 100%”. Una grande folla di amici e parenti ha accompagnato l’ingresso della coppia in Comune, ma non sono mancati anche i curiosi che si sono avvicinati con l’intenzione di farne pettegolezzo. Situazione insolita questa, soprattutto perché vista dalla maggioranza come un qualcosa di “particolare”, al quale il nostro Paese non è di certo abituato. Lo sposo Davide con orgoglio afferma: “Lo abbiamo fatto perché tutte le persone hanno il diritto di sposarsi e noi siamo un esempio”. Dopo la cerimonia gli sposi si mostrano felici e annunciano che in futuro hanno in programma di risposarsi quando a tutti gli effetti saranno espletate le pratiche per il cambiamento dei rispettivi sessi e dei nomi all’anagrafe. In luna di miele andranno a Madrid, mentre all’orizzonte è prevista un’altra partenza, questa volta per l’Ucraina, dove gli sarà permesso di avere un bambino.

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