EPI 2016, Indice di sostenibilità ambientale: Finlandia, Paese più “green”. Italia fanalino di coda

EPI 2016, Indice di sostenibilità ambientale: Finlandia, Paese più “green”. Italia fanalino di coda

È l’Environmental Performance Index 2016 (EPI) a dirlo: primo premio per il Paese più “green” del mondo alla Finlandia. L’Italia è al 29° posto, il che è tutto dire, non ha bisogno di commenti. Lo scorso anno, nella classifica EPI 2015, il podio è stato della Svizzera, Lussemburgo e Australia. La notizia non stupisce di certo. L’indice in questione, calcolato dai ricercatori della Columbia University e della Yale University statunitensi, in collaborazione con il World Economic Forum e il Centro comune di ricerca della Commissione Europea, stabilisce il livello di sostenibilità, in termini di impatto ambientale, combinando insieme circa una ventina di indicatori, che riguardano principalmente due aree di interesse: la tutela della salute umana e quella degli ecosistemi. Oltre questi, vi sono in generale anche altri fattori da tenere sotto controllo, come l’inquinamento dell’aria, la qualità dell’acqua e le sue fonti, l’agricoltura, la tutela delle foreste, la sostenibilità della pesca.

Il primo paese ad aver avviato la costruzione di aerei a basso tasso di inquinamento

Non a caso la Finlandia è anche il primo Paese in Europa ad aver avviato e messo in pratica la costruzione di aerei a basso tasso d’inquinamento ambientale, grazie al prezioso contributo della compagnia di bandiera Finnair. Il sistema di gestione ecosostenibile degli impianti, progettati da un gruppo congiunto di tecnici ambientali e di ingegneri aeronautici, ha permesso alla linea aerea finlandese di raggiungere le prestazioni richieste dagli standard ambientali, alla base del programma Iata Environmentale Assessment (Ienva), e ottenere la certificazione. Tra le altre motivazioni della scelta, è stata rilevante una decisione del Governo di Helsinki, che ha dato il via a un progetto in atto per la realizzazione della prima autostrada “verde” al mondo. Oltre 130 km di strada, da Turku, sulla costa occidentale della Finlandia, sino a Vaalima, al confine con la Russia, lungo i quali sono in costruzione delle stazioni di servizio, in grado di fornire ricariche per auto elettriche e biocarburanti prodotti con le risorse locali, compresi i rifiuti, e sulle quali sono posizionate “luci intelligenti” con il livello di luminosità regolato in funzione delle condizioni climatiche e del traffico.

La Regione dei laghi. Una interminabile distesa di paesaggi mozzafiato

La Finlandia, cosiddetta “Regione dei laghi”, ha inoltre dalla sua un’interminabile distesa di paesaggi mozzafiato, che, intervallandosi l’un l’altro, regalano un caleidoscopio dai mille colori: dalle colline alle montagne, dal mare ai laghi, dai ghiacci alle isole. Veramente una goduria alla vista e per le vie respiratorie, possiamo asserire.

Si classificano alle successive posizioni l’Islanda (2°) e la Svezia (3°), seguite da Danimarca, Slovenia e Spagna (rispettivamente al 4°, 5° e 6° posto), e ancora Portogallo (7°), Estonia (8°) e Malta (10°). La nostra amata Italia si trova nella classifica di quest’anno al 29esimo posto, perdendo posizioni rispetto al 22esimo posto del 2014, piuttosto che l’ottavo posto nel 2012, da considerarsi un record da incorniciare, difficilmente ripetibile in un futuro prossimo.

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