Smog, il Commissario Tronca graziato dalle partenze dei romani. C’è anche una denuncia del Codacons

Smog, il Commissario Tronca graziato dalle partenze dei romani. C’è anche una denuncia del Codacons

Smog, il Commissario Tronca graziato dalle partenze dei romani. Per lui arriva una denuncia del Codacons

Lo ‘Straordinario’ Commissario di Roma Capitale, l’uomo dai due nomi, Francesco Paolo e dal solo pesantissimo cognome, Tronca, ha deciso, quasi da Presidente della Repubblica o da Presidente del Consiglio incaricato, di ricevere in Campidoglio, le opposizioni: prima i pentastellati e poi Forza Italia, con una delegazione guidata dell’inossidabile, Maurizio Gasparri: E per fortuna che sul Colle capitolino, almeno fino al momento in cui abbiamo chiuso questo articolo, non era salita Giorgia Meloni e neppure il leader leghista Salvini, che avrebbero fatto friggere lo ‘straordinario’ commissario, nell’olio che lui stesso aveva messo sul fuoco, visto, che oltre alle inutili targhe alterne che non hanno una residua opposizione da parte di uno sparuto esercito di Vigili Urbani, poco o nulla è stato fatto, per creare le condizioni utili a contrastare significativamente il triste fenomeno. Incontri che potremmo definire istituzionalmente incontestabili, ma praticamente inutili, visto di cosa trattano e senza alcuna efficacia quanto alle strategie che potrebbero e dovrebbero essere applicate.

Lo ‘straordinario’ commissario salva la città grazie all’esodo festivo. Meno cittadini in città e meno auto

Per fortuna dello ‘Straordinario’ Commissario, migliora la qualità dell’aria nella Capitale, complici probabilmente le partenze, con il risultato che i valori delle polveri sottili Pm10, le più pericolose per la salute umana, sono sensibilmente più bassi. Almeno a leggere i bollettini emanati dall’Arpa Lazio sulla qualità dell’aria nella Capitale e in provincia.

In discesa, complice lo stop alla circolazione per feste, le polveri sottili

Confrontando i valori medi delle polveri sottili, registrati dall’Arpa nelle diverse centraline della città, si nota come domenica, rispetto ai valori medi della settimana 14-20 dicembre, le Pm10 siano nettamente calate. Significativo, ad esempio, il dato della centralina Cinecittà, una delle aree più inquinate di Roma, dove si è passati da un valore di Pm10 di 91 microgrammi/m3 ad uno di 61, a fronte del limite fissato a 50. La centralina di largo Preneste è passata da una valore di 72 ad uno di 56. Mentre quella a largo Arenula è passata da un valore di 63 al 48 verificato ieri. La centralina di corso Francia ieri ha toccato un livello di 50 contro i 61 della settimana presa in esame. Stesso valore per Magna Grecia contro i 67 precedenti. Meglio ancora la situazione fatta registrare a villa Ada dove ieri le Pm10 toccavano 46 µg/m3 contro i 59 della media della settimana precedente. A Bufalotta ieri la centralina registrava un valore di 51 contro i 63 toccati in precedenza. Un’altra tra le zone più inquinate di Roma, quella della Tiburtina, ha segnato un calo delle polveri sottili, passando dai 78 della settimana precedente ai 64 di ieri. Ed ancora: in via Cipro la centralina è passata da un valore di pm10 di 67 ad uno di 52. A Malagrotta da 51 a 44, a Fermi da 60 a 47, a Cavaliere da 56 a 49 mentre la centralina di Guido è passata da 56 a 28.

Anche in provincia di Roma deciso crollo degli inquinanti

Per quanto riguarda la Provincia il calo delle pm10 è meno netto. La centralina di Ciampino ha segnato una discesa da 79 a 75 µg/m3, quella di Civitavecchia porto da 40 a 34 mentre quella di Guidonia da 63 a 57. Oggi, però, attenzione alla ripresa dell’attività lavorative, anche se con targhe alterne.

E anche a Milano è polemica e il candidato sindaco del centrosinistra Sala giudica positivo il blocco del traffico

Il blocco totale del traffico a Milano “penso sia un  provvedimento utile. Dopo di che non possiamo fermarci a questo, perché il problema è talmente grande che bisogna avere il coraggio di guardare al lungo termine”. Lo ha detto a Sky Tg24 Giuseppe Sala, candidato alle primarie del centrosinistra per il comune di Milano, parlando dell’emergenza smog nel capoluogo lombardo. “Penso- ha spiegato- che a Milano sia stato fatto molto, con l’Area C e l’ammodernamento dei mezzi per portare alla mobilità sostenibile. Ora questa nuova fase dovrà vedere molto uso delle tecnologie e attivare risorse per andare avanti. Se devo pensare a un progetto, nell’ambito della città metropolitana, penso a portare la metropolitana a Monza. Credo sia molto importante: Monza è la terza città lombarda, c’è un grande flusso che arriva. Nei programmi elettorali – ha concluso Sala- bisognerà parlare molto di mobilità e ambiente, questo è un tema chiave, ma abbiamo le idee su come mettere mano nel lungo termine. Milano sta divenendo più bella e vivibile, ma bisogna mettere tutti in condizioni di viverla sempre”.

Il Codacons non dimentica le foglie disperse e presenta una denuncia. Per chi? Per Roma Capitale…

Parte oggi la prima denuncia del Codacons contro l’amministrazione di Roma Capitale del Commissario Francesco Paolo Tronca. L’esposto, presentato dall’associazione alla Procura della Repubblica di Roma, riguarda il problema delle foglie, che in questi giorni ricoprono intere strade e marciapiedi della capitale, rappresentando un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini e per la sicurezza dei trasporti. “Abbiamo registrato la massiccia presenza di foglie bagnate un po’ in tutta la città, con alcuni casi inquietanti come quello del Policlinico Umberto I, dove i marciapiedi adiacenti gli accessi sono praticamente invisibili e nascosti dal fogliame  – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tale situazione determina molteplici pericoli: causa cadute dei pedoni, nasconde buche e ostacoli, porta auto e scooter a slittare sull’asfalto. Non solo. Le foglie ostruiscono tombini e caditoie, determinando gli allagamenti che si registrano a Roma alla prima pioggia”. Per tale motivo il Codacons ha chiesto alla Procura di aprire una indagine alla luce delle fattispecie di omissione e interruzione di pubblico servizio. “Chiediamo al Commissario Tronca di far intervenire l’Esercito – prosegue Rienzi – Ogni autunno nella capitale si ripresenta lo stesso problema, ma nessun serio intervento viene adottato per garantire la sicurezza. Siamo consapevoli dell’esistenza, allo stato attuale e dopo i fatti di Parigi, di altre priorità, ma non è certo possibile lasciare strade e marciapiedi in questo stato pietoso”. Sulla pagina Facebook del Codacons sono state pubblicate oggi alcune foto che dimostrano la situazione critica sul fronte foglie.

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