Stabilità. “Buone notizie” dice Renzi.Ma i Re Magi portano solo mance. Peggio, elemosine

Stabilità. “Buone notizie” dice Renzi.Ma i Re Magi portano solo mance. Peggio, elemosine

Udite, udite, italiani brava gente. Il vostro amico Matteo, il Renzi da Rignano, per caso e per errori della “ditta”, parola amata da Bersani quando parla del Pd, meglio  dei  Re Magi che portarono in dono al bambinello oro, incenso e mirra. Il presidente del Consiglio e segretario della suddetta “ditta” vi porta di più, molto di più: una legge di stabilità come meglio non si poteva pensare, e se la prende con “quegli autorevoli esperti  che raramente ne azzeccano una” e che affermano che “questa legge di stabilità è fatta di bonus”. “Sì è vero – dice – è piena di buone notizie questa legge di stabilità, altro che marchette come le ha definite con raffinata proprietà di linguaggio economica un quasi premio nobel (Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia, ndr) che guida i resti di un gruppo parlamentare che una volta era molto numeroso”. Ma le “buone notizie” sono solo mance, peggio, elemosine, come vedremo da alcune simulazioni fatte dalla Uil da cui si evince che una famiglia media “godrà” di aumenti di circa 25 euro al mese, contratto del pubblico impiego rinnovato compreso, se va bene.

Il premier scopre l’animo dello statista: “C’è un disegno organico che ci guida”

Ma  c’è di più. Renzi parla addirittura di “un disegno organico che ci guida: giù le tasse, difesa dei più deboli, semplificazione con le riforme, solidi e solidali. I cinque stelle hanno detto che questa legge di stabilità è pensata per gli amici. È vero – afferma – il Governo ammette di aver pensato agli amici..  Ed eccola la  lista degli ‘amici’. Questo governo è amico dei proprietari di casa e infatti ha tolto l’Imu e la Tasi. È amico dei carabinieri, dei poliziotti, dei finanzieri, dei militari, dei vigili del fuoco e di tutti quelli come loro che avranno finalmente anch’essi gli 80 euro mensili. Amico degli agricoltori che non pagheranno Imu e Irap agricola. Amico delle famiglie che stanno in condizioni di povertà, per le quali è prevista per la prima volta una misura ad hoc”. Ma  non è solo amicizia, cui lui tiene molto. Non poteva lasciare alla Boschi i toni da libro Cuore, ma messi in fila  gli amici, ripreso il volto dello statista improvvisato  rende noto che “c’è un disegno organico che ci guida, giù le tasse, difesa dei più deboli, semplificazione con le riforme, solidi e solidali”.

Sulle orme di Podemos il premier scopre l’animo rivoluzionario

Non basta. Tira fuori l’animo rivoluzionario, da vero boy scout. Altro che Podemos, Iglesias, lui sì che non gliele manda a dire alla Merkel e ai “miopi “ politici europei, gliele dice in faccia. Parla del “senso” del voto spagnolo, dopo quelli di Portogallo e Grecia: “Bisogna capire se l’Europa si renderà conto che una miope politica di rigore e austerità non ci porta da nessuna parte. Questo dirò nei prossimi mesi. Spero in compagnia più numerosa” per “una battaglia non contro l’Europa, ma per l’Europa”, difendendo anche “l’interesse dell’Italia”. Risponde Nicola Fratoianni, Sinistra italiana, coordinatore di Sel: “Il punto è che questa battaglia contro l’austerity annunciata dal presidente del consiglio non c’é. Non l’abbiamo vista nel corso di questi lunghi mesi del 2015, non l’abbiamo vista nelle politiche e nelle scelte concrete del governo. Non l’abbiamo vista  attorno ad un nodo decisivo: per cambiare, e sottolineo per salvare l’Europa da chi la vorrebbe dissolverla, riportarla dentro l’epoca buia dei nazionalismi e del peggior fascismo che rimonta, bisogna cambiare i Trattati che l’hanno costruita su un principio esclusivamente monetarista e finanziario, che ha al centro gli interessi dei grandi capitali e non quelli delle persone. Le banche prima delle persone”. E Renzi, a proposito di banche, è solo secondo alla Boschi.

Agli italiani: vedrete cosa vi porterà la Befana. Notizie più che buone. Il Pil farà un balzo

Ma non basta. Vedrete, dice agli italiani con la sua E-news, la velina che diffonde anche ai giornalisti perché ne facciano buon uso. Vedrete cosa vi porterà la Befana. Annuncia trionfante che porterà un aumento del Pil per il 2016 del 1,6%. Paese del Bengodi per tutti. Il ministro Padoan, aria sempre più triste, conferma, scuote appena la testa. Renzi dice agli italiani che non è contento del 2015, malgrado le tante “buone notizie”. Di più, di più vi darò. In base a quale calcolo ipotizza la crescita del Pil? Nessuno, è solo un annuncio. A fronte di un Pil che nell’anno che se ne va si fermerà ad un misero +0,7 ed avrà il segno più solo grazie agli interventi della Banca centrale europea e alla diminuzione del costo del petrolio c’è ben poco da essere allegri.

A smontare le “buone notizie” di Renzi arriva la Uil, servizio politiche territoriali, che calcola l’effetto della manovra ora in discussione al  Senato sul portafoglio di un nucleo tipo: lavoratore o lavoratrice della Pubblica amministrazione con coniuge, redito lordo 22.000 euro l’anno, casa di proprietà con rendita catastale di 650 euro (media appartamento A/3), contratto fermo da più di sei anni rinnovato. Il beneficio sarà di 245 euro in un anno. Dividete per 12 e troverete la soluzione.

Alcune significative  simulazioni  elaborate dalla Uil­. Altro che buone notizie

SIMLAZIONE / 1 – Una famiglia composta da un pensionato di 72 anni, con reddito lordo 12.000 euro con casa di proprietà rendita catastale 450 euro (media appartamento A/3)
Tipologia Beneficio annuo Beneficio mensile
Innalzamento NO TAX AREA 38 3,16
Tasi prima casa 166 13,83
Canone RAI 13,50 1,12
Totale 217,50 18,12


SIMLAZIONE / 2 – Una famiglia da un lavoratore/lavoratrice del pubblico impiego, con reddito lordo 22.000 euro con casa di proprietà rendita catastale 650 euro (media appartamento A/3).
Tipologia Beneficio annuo Beneficio mensile
Rinnovo contrattuale 84 7,00
Tasi prima casa 240 20,00
Canone RAI 13,50 1,12
Totale 337,50 28,12


SIMLAZIONE / 3 – Una famiglia composta da un pensionato di 68 anni, con reddito lordo 24.000 euro, con coniuge lavoratrice del pubblico impiego con reddito lordo da 22.000 euro e casa di proprietà con rendita catastale di 750 euro
Tipologia Beneficio annuo Beneficio mensile
Rinnovo contrattuale 84 7,00
Innalzamento NO TAX AREA 0 0
Tasi prima casa 278 23,16
Canone RAI 13,50 1,12
Totale 375,50 31,29

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Commenta il  segretario confederale Uil, Guglielmo Loy: “Tra piccole mance e grandi favori una legge di Stabilità che non cambia il verso all’economia del Paese. Scelta la strada del ricorso al deficit era più opportuno concentrare le risorse su misure nette come la riduzione del carico fiscale sul lavoro ed in particolare per i dipendenti ed i pensionati”.

La sceneggiata contro la Merkel? Cosa non si fa per ottenere un invito a casa di Angela

Troppo complicato per Renzi Matteo e Pier Carlo Padoan.Più semplice la politica degli annunci. Tanto poi le persone dimenticano. Altrimenti si dà la colpa ad Angela Merkel che di colpe ne ha tante, una più una meno. E invita a casa sua, in Deutschland, il giovane Matteo, che non aspettava altro. Ci viene da pensare che la partaccia, si fa per dire, alla donna più potente del mondo di qualche giorno fa era più rivolta agli italici, vedete di che pasta sono fatto e ai media perché diffondessero il verbo renziano. Non aspettava altro che l’invito a casa da parte di Angela o Anghela, a piacere, più dolce, più duro.

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