Salario accessorio e impegni per il Giubileo, Cgil-Cisl e Uil lanciano un avvertimento al Governo

Salario accessorio e impegni per il Giubileo, Cgil-Cisl e Uil lanciano un avvertimento al Governo

“La questione del salario accessorio dei dipendenti capitolini va avanti da un anno e mezzo e ancora non trova soluzione nonostante la disponibilità delle organizzazioni sindacali a confrontarsi per arrivare a conciliare nel modo più equilibrato i diritti dei lavoratori con la necessità di assicurare adeguati servizi alla città e ai cittadini”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone, il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica e le rispettive categorie della Funzione pubblica. “Lo sforzo di Causi e di altri parlamentari nel cercare di risolvere normativamente il problema – continua la nota – è naufragato per l’indisponibilità da parte dell’esecutivo, a fronte anche del blocco del contratto nazionale, di far concludere positivamente la trattativa di secondo livello. E’ necessario e particolarmente opportuno che il commissario Tronca, i parlamentari eletti nel Lazio e il prefetto si attivino nei confronti del Governo prima che la legge di stabilità venga definitivamente approvata. L’anno del Giubileo richiede prestazioni e disponibilità da parte dei lavoratori che siano all’altezza di un evento di questa portata”. Ed a proposito del Giubileo c’è una seconda presa di posizione di Cgil, Cisl e Uil, che certifica un impegno già preso per l’evento, ma avverte su altri punti: “Ci impegnamo e ci impegneremo nel dare completa attuazione al protocollo sottoscritto presso il ministero delle Infrastrutture per la gestione del Giubileo nel rispetto delle franchigie definite. Non consideriamo invece vincolante l’estensione della franchigia degli scioperi ad altri servizi essenziali come imposto arbitrariamente dal Garante. O si recupera il confronto con le autorità territoriali competenti per affrontare i problemi laddove sorgano oppure per quanto ci riguarda ci saranno scioperi e mobilitazioni. Facciamo appello alla prefettura e all’amministrazione comunale affinchè si dia avvio da subito alla contrattazione”.

 

Share

Leave a Reply