Roma. Le targhe alterne non promuovono lo ‘straordinario’ commissario Tronca. Lo smog è ancora fuori controllo

Roma. Le targhe alterne non promuovono lo ‘straordinario’ commissario Tronca. Lo smog è ancora fuori controllo

L’effetto vacanze è svanito. E le targhe alterne non sono bastate. Dopo i dati incoraggianti di domenica quando le polveri sottili erano scese sotto i limiti massimi quasi ovunque, le pericolose Pm10 sono risalite in tutta Roma, in alcuni casi ben oltre il massimo tollerato, con la sola esclusione di due centraline su 13.

Il bollettino quotidiano dell’Arpa Lazio parla chiaro. Undici delle 13 centraline romane hanno superato la soglia di 50 microgrammi al metro cubo di Pm10. Il record negativo è stato toccato a Cinecittà, con un valore di 91 contro i 79 di domenica. Segue la centralina di Tiburtina, con un valore di 76 contro i 64 del 27 dicembre mentre in terza posizione c’è quella di largo Preneste con un valore di 67 contro i 56 di due giorni prima. Con l’esclusione di quelle di Malagrotta e Castel di Guido le altre centraline ieri hanno sforato tutte il limite di 50. Quella centrale di largo Arenula si è fermata a 58 (contro i 48 di domenica), quella di via Cipro a 57 (contro 52), quella della Bufalotta a 59 (contro 51), quella di Fermi a 51 (contro 47), quella di corso Francia a 58 (contro 50), quella di villa Ada a 53 (contro 46), quella in via Magna Grecia a 56 (contro 50) mentre quella a Cavaliere ha toccato 66 (contro 49 di domenica).

La situazione non migliora nemmeno nelle province del Lazio. Quattro centraline hanno sforato i limiti nella provincia di Roma, 7 su 8 nella provincia di Frosinone, 4 su 5 nella provincia di Latina e una su 3 nella provincia di Viterbo. Solo Rieti si salva con zero centraline sopra i limiti su 2. Martedì è stata una nuova giornata a targhe alterne. Mercoledì sarà disponibile un nuovo bollettino dell’Arpa Lazio con i risultati.

Per ora sono 650 i Vigili Urbani che hanno accettato di lavorare il 31 dicembre ed il primo di gennaio

Sono arrivati a seicentocinquanta i vigili in campo per Capodanno e il primo gennaio. Un numero che l’amministrazione giudica sufficiente per gestire gli eventi. Non dovrebbe, dunque, esserci la replica di quanto accaduto lo scorso anno, quando centinaia di ‘pizzardoni’, complici alcune decine di medici o le donazioni del sangue, riuscirono ad aggirare e disertare i servizi. La notizia è stata data nel tardo pomeriggio di martedì dal Campidoglio, che ha voluto sottolineare che “il numero degli operatori resosi disponibile costituisce un assetto operativo adeguato ad assicurare tutti i servizi correlati alle manifestazioni cittadine”. “Le adesioni volontarie del personale della Polizia Locale ai servizi programmati per le festività di Capodanno e del primo gennaio 2016 – si legge in una nota di Palazzo Senatorio – evidenziano una forte partecipazione che, già dalla serata di oggi, è idoneo ad assicurare alla città il corretto svolgimento di tutti gli eventi programmati. Più di 650 Vigili hanno già confermato la loro partecipazione ai servizi relativi alle due giornate e altre adesioni continuano a pervenire, facendo registrare un trend complessivo in crescita”. “Il numero di mille operatori, indicato nei giorni scorsi, era stato valutato in via preventiva e teorica, nelle more della definizione esatta degli eventi e della loro localizzazione – prosegue – Oggi, alla luce della dettagliata pianificazione degli impegni, il numero degli operatori resosi disponibile costituisce un assetto operativo adeguato ad assicurare tutti i servizi correlati alle manifestazioni cittadine”.

Accordo anche tra Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl e Confsal sulla gestione dei trasporti il 31 dicembre

Anche dal fronte della mobilità l’Atac, l’azienda che si occupa del Tpl nella capitale, rende noto che è stato chiuso l’accordo con i sindacati. “Atac ha siglato con le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Fast Confsal l’accordo per la gestione del servizio di trasporto metropolitano sulle Linee A e B/B1 interessate dal prolungamento orario nella notte del prossimo 31 dicembre 2015. L’accordo è l’esito degli incontri che l’Azienda ha avviato successivamente alla conferma degli eventi cittadini che interesseranno, tra l’altro, aree della città in prossimità di alcune stazioni della rete metropolitana – spiega il comunicato – L’intesa sottoscritta prevede l’erogazione di specifiche indennità al personale coinvolto nel servizio del 31 dicembre e premia, in particolare, le adesioni volontarie ai turni che si svolgeranno oltre le 21.00 e sino alla chiusura del servizio, garantita per le ore 02.30 con le ultime partenze dai capolinea. L’Azienda potrà, di conseguenza, introdurre elementi di flessibilità nella gestione del servizio grazie alle risorse che si renderanno disponibili in ottemperanza dell’accordo”.

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