Roma Capitale combatte con lo smog e con lo Straordinario Commissario Tronca. La denuncia dei Verdi e la convocazione del ministro dell’Ambiente

Roma Capitale combatte con lo smog e con lo Straordinario Commissario Tronca. La denuncia dei Verdi e la convocazione del ministro dell’Ambiente

Ancora un problema per lo Straordinario Commissario di Roma Capitale, Tronca. Dopo il blocco delle circolazione dei terni delle metropolitane nella giornata di Natale, il Prefetto più enigmatico della storia di Roma, potrebbe riuscire a fare ancor di meglio anche a Capodanno, quando nella serata del 31 e nella notte del primo, potrebbero mancare centinaia di vigili a presidio della città, soprattutto nelle strade e nelle piazze dove si festeggerà l’arrivo del nuovo anno.

Lo Straordinario Commissario pensa al piano anti-freddo ed antineve con temperature minime vicine ai 16 gradi

Ma quello che fa ‘impazzire’ è che lo stesso Prefetto dal doppio nome, avrebbe sulla scrivania un piano straordinario anti-freddo, anti-gelo ed anti-neve, quando la città vive temperature fuori da ogni paragone con il passato e vicine alla primavera. Complimenti ancora una volta al Prefetto che sicuramente sarà ricordato a Roma per la sua solerzia sulle cose che decisamente non sono al primo posto per i romani. Alcune ore fa, per motivi familiari, abbiamo percorso alcune strade periferiche di quella che dovrebbe essere la Capitale del Paese, e purtroppo abbiamo dovuto toccare con mano che dalle vecchie buche ‘sopportabili’ anche se con qualche insulto, siamo passati a voragini di sette, otto centimetri. Tronca, da Prefetto, dovrebbe saperlo, visto che la strada di cui parliamo è via dell’Usignolo, estrema periferia est della città e strada che porta ogni giorno decine di mezzi della polizia di Stato al locale Commissariato. Forse lo Straordinario Commissario, abituato ai ristretti confini di Milano, si accontenta e conosce solo la parte storica della città, ed ignora che centinaia di migliaia di persone sono anche fuori dalle Mura Aureliane, e vogliamo anche fargli uno sconto, sulle sue conoscenze, anche oltre il cerchio immenso del Grande Raccordo Anulare. Purtroppo, va detto, che lo Straordinario Commissario manca di coraggio e in una città Capitale, si comporta come un piccolo Funzionario dello Stato di una pur rispettabile provincia del Belpaese. Ne abbiamo parlato all’inizio di questo nostro articolo, anche a Capodanno, dopo i disastri combinati a Natale con il trasporto pubblico, purtroppo Roma dovrà convivere con una gestione approssimativa, e ci auguriamo di essere smentiti, della mobilità.

 Per il Capodanno di Roma Capitale, disponibili, ad oggi, 300 Vigili su 1120 indispensabili per il servizio

Le ultime notizie su quanto potrà accadere ci arrivano dallo storico quotidiano romano il Messaggero che ci racconta nel suo pezzo di soli “300 Vigili Urbani disponibili nella notte di San Silvestro, mentre ne servirebbero 1.120. Questo nonostante il Comune abbia stanziato 300mila euro di fondo per coprire gli straordinari. Tra gli uomini della polizia municipale capitolina – scrive ancora il Messaggero- prevarrebbe lo scontento per l’intesa economica che prevede 15 euro extra l’ora di straordinario. Secondo altri invece il problema è che l’intesa sarebbe arrivata troppo tardi e in molti hanno già prenotato le ferie. Fatto sta che ora potrebbe ripetersi la stessa defezione di massa dello scorso anno”. Questo significa, con buona pace dello Straordinario Commissario, che dovrà essere lo Stato ad investire su Roma, destinando risorse per le donne e gli uomini della Polizia di Stato, in particolare della Stradale, che dovranno, se non ci saranno novità positive, sostituire

Lo Straordinario Commissario dispone le targhe alterne a Roma per lunedì e martedì

Accanto a tutto questo dobbiamo aggiungere che sempre lo Straordinario Commissario ha disposto il blocco totale della circolazione di tutti i veicoli all’interno della Fascia Verde nelle giornate di lunedì 28 dicembre e martedì 29 dalle ore 10 alle ore 16. “Il provvedimento – si legge nella nota diffusa dal Colle Capitolino- si è reso necessario a causa del persistere della presenza di agenti inquinanti nell’atmosfera oltre il limite consentito dalla normativa in materia di qualità dell’aria. In occasione delle due giornate di limitazione del traffico privato, Il Campidoglio ha dato indicazione all’Atac di venire incontro alle esigenze di mobilità dei cittadini e di  favorire l’uso del trasporto pubblico locale emettendo un titolo di viaggio speciale, “Ecobit”, un biglietto da 1,50 euro che avrà validità giornaliera e con il quale si potrà viaggiare su bus, tram e metro in tutto il territorio della Capitale. L’adozione delle misure di contenimento dell’inquinamento e le incentivazioni all’uso dei mezzi di trasporto pubblico sono provvedimenti adottati a tutela della salute dei cittadini. E’ stato stabilito, inoltre, che sull’intero territorio comunale la temperatura per il riscaldamento di case e uffici non superi il valore massimo di 18 gradi (ad eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili) e, in concomitanza con il provvedimento di blocco della circolazione, venga ridotto da 12 a 8 il numero di ore di funzionamento degli impianti termici. Si ricorda che potranno circolare le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3”.

Cento (Sel): “Sull’emergenza smog pasticcio inutile. Incapaci a fronteggiare i pericoli per la salute”

Le decisioni del Campidoglio sull’emergenza smog sono un pasticcio inutile, incapaci di fronteggiare i pericoli per la salute. Invece dei provvedimenti finora assunti – fa sapere ancora l’esponente di Sel – che si stanno dimostrando pannicelli caldi ci vuole un piano straordinario 24 ore su 24 del trasporto pubblico, blocchi completi del traffico privato per fasce orarie giornalierie, la chiusura completa della Ztl a tutte le auto private. Infine – conclude Cento – Sel chiede l’immediata convocazione di un tavolo straordinario con tecnici, climatologi, associazioni sanitarie per predisporre misure organiche di riduzione delle pm10 per tutto il 2016”.

La denuncia dei verdi sui numeri drammatici registrati nelle centraline antismog di Roma

Ed a proposito dello Straordinario Commissario Tronca, c’è da registrare la presa di posizione dei Verdi che accusano sui livelli dell’inquinamento nella Capitale: “Snocciolando i dati dei livelli delle polveri sottili PM10 nella capitale sembra di leggere un bollettino di guerra: ben 7 centraline hanno superato il limite dei 35 giorni, anche non consecutivi, stabilito dalla legge” afferma il portavoce dei Verdi di Roma Gianfranco Mascia. “Anche ieri i dati delle polveri sottili a Roma in molte centraline sono schizzati ai valori ben oltre la soglia consentita. Per questo non capiamo perché il responsabile della salute dei cittadini, il facente funzioni di Sindaco Commissario Straordinario Tronca, non voglia prendere quei drastici provvedimenti che servono a bloccare l’inquinamento da polveri sottili”. La critica è alla decisione di annullare il blocco totale del traffico: “Tutti gli studi scientifici dimostrano che l’inquinamento da PM10 fa aumentare le infezioni virali semplici alle vie respiratorie e acuisce le patologie croniche, non si spiega come Tronca possa giustificare l’annullamento del blocco totale del traffico con la necessità di venire incontro alle esigenze dei commercianti. In particolar modo siamo sbigottiti di fronte al fatto che l’amministrazione si proponga come il promoter della Confocommercio e non come garante della salute dei cittadini”. Mascia si spinge oltre, con delle richieste precise al commissario: “La situazione è talmente drammatica che pretendiamo, per evitare una denuncia alla procura della Repubblica, che Tronca incontri immediatamente i medici dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena per chiedere uno studio sugli effetti dell’inquinamento da smog su noi cittadini romani: si passi dalle targhe alterne al blocco totale della circolazione, seguendo l’esempio di Milano; contestualmente si pensi a diverse linee di autobus navetta che portino i cittadini verso il centro della città. Magari utilizzando le nuove tecnologie per consentire di scegliere via web il percorso preferito”.

Il ministro dell’Ambiente convoca il 30 dicembre i Presidenti delle Regioni ed i Sindaci delle grandi città metropolitane

Intanto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha convocato per la mattinata di mercoledì 30 dicembre al ministero dell’Ambiente una riunione di coordinamento degli interventi contro lo smog nelle città italiane. Sono stati invitati a partecipare i presidenti di Regione e i sindaci dei grandi centri urbani chiamati a fronteggiare l’emergenza. Sarà presente anche il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

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