Lavoratori della gomma e delle plastiche, c’è una prima ipotesi d’accordo tra Sindacati e Confindustria. La griglia degli aumenti

Lavoratori della gomma e delle plastiche, c’è una prima ipotesi d’accordo tra Sindacati e Confindustria. La griglia degli aumenti

 

Dopo una lunga e complessa trattativa, tra la federazione gomma plastica, associata a Confindustria, e i sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, è stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2018 del settore gomma-plastica (circa 140.000 i lavoratori interessati, impiegati in 5.500 aziende di piccole e medie dimensioni, ma anche imprese multinazionali di rilievo come Pirelli, Michelin, Bridgestone, Prysmian, ecc), in scadenza il 31 dicembre prossimo.

L’intesa sottoscritta stabilisce un aumento medio complessivo di 83 euro (aumento minimi + 2 euro turni notturni + 5,70 euro di previdenza complementare). L’aumento medio sui minimi è di 76 euro (cat. F), distribuito in tre tranche: la prima di 30 euro, dal 1° gennaio 2017; la seconda di 30 euro, dal 1° gennaio 2018; la terza di 16 euro, dal 1° ottobre 2018. Il meccanismo di verifica annuale dei minimi agli eventuali scostamenti inflattivi è molto simile al recente contratto sottoscritto per i chimici: infatti, a partire dal 2017, nel giugno di ogni anno, si riscontrerà lo scostamento d’inflazione relativo all’anno precedente tra il consuntivo Istat e la previsione utilizzata in fase di rinnovo.

“Aver rinnovato il contratto di un settore industriale rilevante per dimensione e assetti produttivi – commentano i segretari generali di Filctem, Femca e Uiltec, Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani – è un ulteriore segnale della volontà unitaria e della determinazione messa in campo per affrontare e risolvere i problemi delle imprese e dei lavoratori, in un momento particolarmente difficile e complicato per la crisi che ha investito anche questo comparto. Si riafferma il principio che il rinnovo del contratto nazionale è una leva decisiva per aumentare la competitività delle imprese e, contestualmente, tutelare il potere di acquisto del salario dei lavoratori”.

Altri punti salienti dell’intesa, il welfare contrattuale. A partire dal 1° giugno 2018, l’ipotesi di accordo prevede un aumento della contribuzione alla previdenza integrativa dello 0,30%, sia da parte dei lavoratori che delle imprese, a favore del fondo gomma plastica. Inoltre, 2 euro in più per la prestazione del turno notturno: un valore decisamente importante poiché più del 60% dei dipendenti del settore lavorano su turni avvicendati e a ciclo continuo. Infine, sul fondo sanitario integrativo (Fag&p) le parti hanno confermato l’impegno al suo immediato avvio.

Sul mercato del lavoro, l’intesa prevede che, nel caso di nuove assunzioni di apprendisti, si deve prima stabilizzare il 30% di lavoratori assunti allo stesso titolo nei due anni precedenti; mentre i lavoratori a somministrazione e quelli a tempo determinato, insieme, non possono superare il 32% dell’intera forza lavoro.

A proposito di diritti e tutele, sui provvedimenti disciplinari è stato confermato il sistema di tutele previste dal contratto in materia di progressività e proporzionalità delle sanzioni. Sulle malattie oncologiche non viene computato il 100% delle assenze del periodo spettante di comporto.

L’ipotesi di accordo stipulata – fanno sapere i sindacati – sarà unitariamente e immediatamente sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori, che termineranno entro gennaio 2016.

da rassegna.it

Share

Leave a Reply