Vatileaks2. Rinvio a giudizio per associazione a delinquere contro Chaouqui, Balda e Maio. I giornalisti Nuzzi e Fittipaldi a giudizio “per aver fatto pressioni”.

Vatileaks2. Rinvio a giudizio per associazione a delinquere contro Chaouqui, Balda e Maio. I giornalisti Nuzzi e Fittipaldi a giudizio “per aver fatto pressioni”.

La richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta Vatileaks2 è stata firmata dal Promotore di Giustizia, avv. Gian Piero Milano e dall’aggiunto, avv. Roberto Zannotti. In particolare, come riferisce una nota del portavoce vaticano padre Federico Lombardi, Angel Lucio Vallejo Balda, Francesca Immacolata Chaouqui e Nicola Maio sono accusati del reato di cui all’ art. 248 codice penale (quest’ultimo come sostituito ad opera dell’art. 25 della Legge n. IX dell’11 luglio 2013) “perché all’interno della Prefettura per gli affari economici e di Cosea si associavano tra loro formando un sodalizio criminale organizzato, dotato di una sua composizione e struttura autonoma, i cui promotori sono da individuarsi in Angel Lucio Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui, allo scopo di commettere più delitti di divulgazione di notizie e documenti concernenti gli interessi fondamentali della Santa Sede e dello Stato”. Tutti e cinque gli imputati sono accusati del reato di cui agli artt. 63 e 116-bis cod. pen. (quest’ultimo introdotto ad opera della Legge n. IX dell’11 luglio 2013) “perché, in concorso tra loro, Vallejo Balda nella qualità di Segretario generale della Prefettura per gli affari economici, Chaouqui quale membro della Cosea, Maio, quale collaboratore di Vallejo Balda per le questioni riguardanti la Cosea, Fittipaldi e Nuzzi quali giornalisti, si sono illegittimamente procurati e successivamente hanno rivelato notizie e documenti concernenti gli interessi fondamentali della Santa Sede e dello Stato; in particolare, Vallejo Balda, Chaouqui e Maio si procuravano tali notizie e documenti nell’ambito dei loro rispettivi incarichi nella Prefettura per gli affari economici e nella Cosea; mentre Fittipaldi e Nuzzi sollecitavano ed esercitavano pressioni, soprattutto su Vallejo Balda, per ottenere documenti e notizie riservati, che poi in parte hanno utilizzato per la redazione di due libri usciti in Italia nel novembre 2015”. Per martedì 24 novembre è fissata la prima udienza presso l’Aula del Tribunale della Città del Vaticano.

 

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