Studenti e professori in piazza contro la ‘buona scuola’

Studenti e professori in piazza contro la ‘buona scuola’

Studenti e Cobas in strada per protestare contro la riforma della scuola. Tranquilla e senza alcun problema di ordine pubblico la situazione nella Capitale. Dopo aver percorso le vie del centro cittadino il corteo della scuola ha raggiunto piazza di Montecitorio dove i manifestanti hanno scandito cori contro i politici e la riforma della scuola voluta dal governo Renzi. Al loro arrivo, a due passi da Palazzo Chigi, gli studenti hanno annunciato entusiasti: “Siamo 7 mila e siamo qui per dire che questa riforma non la vogliamo”. Diversa la situazione a Napoli, dove ci sono stati incidenti tra forze dell’ordine e manifestanti. Due i giovani sottoposti a fermo di polizia. Uno di loro è stato accompagnato con un’ambulanza nell’ospedale Vecchio Pellegrini dove è stato sottoposto a visite specialistiche. Nel corso degli incidenti nel capoluogo campano sono rimasti feriti anche quattro poliziotti. Situazione analoga anche a Milano dove, nel corso di una delle accademiche cariche di alleggerimento, un professore di 50 anni e una ragazza di 18 sono stati colpiti alla testa riportando un taglio. Più tranquilla e senza particolari apprensioni la situazione a Torino dove alcune centinaia di studenti delle scuole superiori hanno manifestato in corteo. Davanti alla Prefettura del Capoluogo lombardo è stata bruciata una bandiera del partito democratico, gesto che è stato condannato immediatamente dal vicesegretario dei Democratici, Lorenzo Guerini. Un flop la manifestazione a Firenze, dove meno di 200 studenti hanno formato un corteo che si è quasi immediatamente disperso.

Share

Leave a Reply