Myanmar. Come previsto, Aung San Suu Kyi ha vinto. Ma dovrà ottenere almeno i due terzi per governare

Myanmar. Come previsto, Aung San Suu Kyi ha vinto. Ma dovrà ottenere almeno i due terzi per governare

La notizia è stata lanciata dall’Agenzia internazionale di stampa Reuters alle 8.42 ora italiana con questo titolo: “Il partito al potere in Myanmar ha concesso la sconfitta”, alle elezioni generali del Paese. La vittoria sarebbe andata al partito di opposizione guidato dal premio Nobel per la pace Auung San Suu Kyi. “Abbiamo perso”, ha confessato alla Reuters il president Htay Oo, in un’intervista concessa un giorno dopo le prime elezioni democratiche del Myanmar, dopo venticinque anni di Giunta militare.

La stessa Reuters tuttavia avverte che la Commissione elettorale non ha ancora annunciato alcun risultato, e che forse i primi dati cominceranno ad affluire non prima delle 12.30 di lunedì, ora italiana. La vittoria di San Suu Kyi era ampiamente annunciata. Il punto è come ha vinto, con quale percentuale. Per effetto di una strana legge, un quarto dei seggi parlamentari spettano ai militari, e se Aung volesse cambiare la Costituzione e governare senza compromessi, dovrebbe raggiungere almeno i due terzi del voto popolare e dei seggi in Parlamento. Questa è la vera sfida. Infatti, il portavoce del partito di Aung si è affrettato a comunicare alla stampa del mondo che dalle regioni densamente popolate del Myanmar centrale arrivano dati vicini all’80 per cento, mentre sembra che nelle regioni più periferiche i dati siano di circa il 65%. Mancano del tutto i dati relativi a ben cinque regioni.

Dunque, la partita si gioca sul numero dei seggi conquistati dal partito di Aung, se non dovesse raggiungere i due terzi, si aprirebbe un ulteriore periodo di incertezza per il Myanmar, che dovrà inevitabilmente negoziare con giunta militare uscente, forte di un quarto dei seggi in Parlamento, ottenuti per diritto costituzionale. I militari continuerebbero dunque a mantenere un potere significativo.  Vedremo nella prossime ore cosa accadrà.

Share

Leave a Reply