Attacco alla Francia, caccia ad un secondo fuggitivo. Annullata la gara di calcio Germania-Olanda, evacuato lo stadio di Hannover

Attacco alla Francia, caccia ad un secondo fuggitivo. Annullata la gara di calcio Germania-Olanda, evacuato lo stadio di Hannover

 

Ad Hannover si è cercato di replicare quanto accaduto nei pressi dello Stade de France a Parigi, e la polizia non ha potuto far altro che chiedere la sospensione della partita tra Germania ed Olanda, visto che ci sarebbero stati chiari indizi di un possibile attentato. A 15 minuti dall’inizio della gara tra le due nazionali, è arrivata l’indicazione precisa che segnalava la presenza, a poca distanza dall’impianto, di possibili cariche di esplosivo. Immediatamente sospesi tutti gli accessi allo Stadio ai cosiddetti ‘gold target’ e tra questi la Cancelliera Merkel, che aveva deciso di assistere all’incontro, ma che nello stadio, non è mai arrivata. Il Capo della Polizia della città tedesca ha parlato di ‘minaccia concreta’. Le informazioni che hanno portato alla sospensione della gara di calcio sarebbero state fornite alle autorità tedesche da una non meglio identificata ‘intelligence straniera’. Fortunatamente tutto si è risolto con una lunga serie di banali controlli e verifiche che non hanno portato a nulla. Intanto la Francia è alla ricerca di un secondo fuggitivo che potrebbe essere coinvolto direttamente negli attacchi di Parigi. La polizia francese e quella belga hanno praticamente blindato i confini delle nazioni in entrata ed in uscita, mentre è sempre più stretta la collaborazione tra intelligence e forze di sicurezza dell’Unione. L’uomo simbolo degli attacchi è Abdeslam Salah, che è, ad oggi, l’uomo più ricercato del mondo. Nella giornata di martedì il fratello ha lanciato un appello: “Gli consiglio di arrendersi alla polizia. Il meglio è che si arrenda affinché la polizia possa fare piena luce su tutta questa storia. È chiaro che gli consiglio di consegnarsi alla polizia – ha affermato Mohamed nell’intervista realizzata in Belgio da BFM-TV – Siamo una famiglia, pensiamo a lui, ci chiediamo dove si trovi in questo momento, se ha paura, se si sta nutrendo. Effettivamente la cosa migliore sarebbe che si arrendesse affinché si possa fare piena luce su questa storia. Voglio ricordarlo: Salah non è stato ancora sentito dai servizi di polizia ed è dunque ancora presunto innocente”, ha concluso. Intanto il cerchio degli inquirenti si stringe soprattutto in Francia e nel Belgio, dove sono dispiegate centinaia di unità di polizia e dell’esercito. Gli inquirenti ritengono che la base logistica degli attacchi sia stata organizzata a Bruxelles, o comunque nelle sue vicinanze, mentre ci sarebbero stati basisti a Parigi e lungo le direttrici autostradali che collegano le due metropoli. Insieme ai fermi operati in Francia e Belgio, analoghe operazioni sono state messe a segno anche in Germania, dove nella regione del Nordreno Westfalia, sono stati operati sette fermi ma successivamente la misura è stata sospesa. Le autorità di Polizia, oltre che sul campo vero e proprio, ovvero quello dell’operatività territoriale, sono impegnate anche davanti ai pc, dove vengono osservate ed analizzate migliaia di informazioni in rete. Tra queste, mail, messaggi telefonici e video. Tutto può portare importanti riscontri alle indagini in corso.

Share

Leave a Reply