Ventenne massacrata nel Catanese, aveva denunciato episodi di stalking. Arrestato l’ex convivente

Ventenne massacrata nel Catanese, aveva denunciato episodi di stalking. Arrestato l’ex convivente

Ha confessato davanti ai carabinieri del Reparto Operativo di Milano Luca Priolo, 24 anni, l’ex convivente di Giordana Di Stefano, la mamma 20enne trovata morta nella sua auto nel catanese. La coppia ha una bambina di quattro anni. Priolo è scoppiato in lacrime dopo essere stato portato negli uffici del Nucleo investigativo di via Moscova a Milano. I militari lo hanno bloccato in stazione Centrale mentre attendeva un treno diretto in Svizzera, a Lugano, dove probabilmente stava tentando di fuggire. La ragazza è stata letteralmente massacrata con diversi colpi di arma da taglio nella sua auto a Nicolosi, nel Catanese. Negli anni scorsi la giovane aveva denunciato episodi di stalking. La denuncia per stalking era stata presentata il 3 ottobre, ma a quell’episodio non erano più seguite altre segnalazioni. Nell’esposto la 20enne segnalava di avere ricevuto messaggi assillanti oltre che degli appostamenti. Da allora nessun altra denuncia. Il procedimento è stato regolarmente incardinato ugualmente dalla Procura di Catania che ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imputato. 

La prima udienza si sarebbe dovuta tenere proprio mercoledì mattina ma è stata rinviata perché il legale dell’imputato ha chiesto il ricorso a riti alternativi ipotizzando anche una bonaria risoluzione. La 20enne non aveva nominato un avvocato e non aveva dato più seguito alla sua denuncia. Poi la svolta con l’arresto dell’uomo a Milano.

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