Cantone ora dà anche i voti. Milano capitale morale, Roma senza anticorpi. Fassina e Orlando lo stoppano

Cantone ora dà anche i voti. Milano capitale morale, Roma senza anticorpi. Fassina e Orlando lo stoppano

Fa impressione  ascoltare il telegiornale di Sky in cui si riportano incredibili dichiarazioni di Raffaele Cantone, presidente della Autorità  nazionale anticorruzione. “Milanoc- dicec- si è riappropriata del ruolo di capitale morale del Paese, mentre Roma sta dimostrando di non avere quegli anticorpi di cui ha bisogno e che tutti auspichiamo possa avere in vista del Giubileo che aprirà i battenti il prossimo 8 dicembre”. In parallelo nello studio di Sky si esibisce una resuscitata Michela Brambilla, berlusconiana doc, che ha avuto il suo momento di notorietà, in negativo, come ministro del Turismo. Ne ha dette di tutti i colori su Roma e su Marino, tanto per cambiare.

Sky risuscita la berlusconiana Brambilla per parlar male di Roma e di Marino e dimentica la “gestione” Alemanno

 Non riportiamo l’invettiva brambilliana. Ci limitiamo a dire che il pezzo forte del suo intervento è stato quando, facendole notare la conduttrice in studio che Roma aveva avuto come sindaco un tale Alemanno, con annessi e connessi di Mafia capitale, ha detto: ma si è trattato di “un piccolo momento”. E Marino ha fatto le spese delle chiacchiere della Brambilla. Ormai il linciaggio del sindaco sembra diventato il leit motiv dei media. La dichiarazione di Cantone, oggettivamente, è una accusa al sindaco. Una offesa non solo a lui ma a tutti quei cittadini che gli hanno mostrato solidarietà. Da una autorità istituzionale, perché tale è il presidente dell’Anac, non è davvero un bel vedere.

“Roma ha gli  anticorpi per sconfiggere Mafia capitale e corruzione”

Immediata una dura replica a Cantone da parte di Stefano Fassina, ex Pd, oggi gruppo Misto della Camera. “Speriamo che il presidente dell’Anac – afferma – chiarisca le parole che ha pronunciato oggi su Roma: Roma ha gli anticorpi nella società civile, nelle amministrazioni e anche nella politica per sconfiggere Mafia Capitale e corruzione. L’avvitamento politico della fase attuale e la caduta di legalità durante gli anni di Gianni Alemanno non sono rappresentativi delle potenzialità morali e politiche di Roma”. E lo stesso ministro della Giustizia, Orlando,stoppa il Cantone affermando che “Roma sta in una situazione di difficoltà ma credo ne uscirà. Ha una storia lunga e antica e energie morali e intellettuali per uscirne, a pochi giorni dell’inizio del processo per Mafia Capitale”.

Giro (Forza Italia). Paragonare il Giubileo con l’Expo è una idiozia

Perfino il senatore Francesco Giro, Forza Italia doc, smentendo le affermazioni della Brambilla, critica sia Cantone che il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il quale gli ha fatto dono del Sigillo della Città. “A Cantone – afferma il senatore forza italiota – regaleremo un libro di storia e a Pisapia di geografia. Il primo scoprirà che non porta mai fortuna appellarsi a una presunta quanto inesistente superiorità morale di una comunità perché questa si costruisce e si consolida giorno per giorno e a Milano resta ancora molto ma molto da fare come dimostrano le tante inchieste intorno a Expo. E il secondo si accorgerà che Roma è otto volte Milano con tutti i problemi e le criticità di una grande capitale. Paragonare il Giubileo con Expo è poi una idiozia. È come paragonare una cinquecento con una Ferrari”.

Proprio nei giorni passati nuovi casi di corruzione alla regione Lombardia

Impressionante, ripetiamo,  che, naturalmente per caso, la dichiarazione del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione si  sia accoppiata con quella della Brambilla. Non solo le esternazioni del Cantone sono diventate il pezzo forte di tutti i tg, giornali radio, quotidiani online. Stentiamo a credere che proprio il massimo esperto italiano  a proposito  di corruzione, che  ogni giorno sui media ci impartisce lezioni, ignori che proprio pochi giorni or sono a Milano è stato arrestato il vicepresidente della Regione Lombardia, e l’assessore all’Economia Massimo Garavaglia risulta indagato. E che, queste le accuse, facessero parte di un sistema corruttivo. Per non parlare di arresti di dipendenti, dirigenti, anche del Comune di Milano, sempre per corruzione. Impressiona che Cantone dimentichi che questa è la città del “sistema” Berlusconi, se non andiamo errati, già presidente del Consiglio con qualche condanna sulle spalle, delle “olgettine”  delle  “cene eleganti”, un sistema corruttivo. E come dimenticare che proprio su Expo, se non andiamo errati, ci sono inchieste non ancora concluse. Certo, la grande Mostra è andata bene. Hanno funzionato gli anticorpi.

Il presidente dell’Anac si giustifica e peggiora la situazione: “Volevo dare un pungolo”

Ma Cantone non può, proprio lui, ignorare che  la nuova mafia si è trasferita al Nord, Milano compresa. Sarebbe come mettere in dubbio sé stesso e la sua riconosciuta professionalità che lo rende protagonista di tante iniziative pubbliche, dibattiti, convegni. Forse non si aspettava che la dichiarazione da lui rilasciata diventasse l’apertura di tutti i media. Ha cercato  di correre ai ripari e forse si è reso conto di essere andato oltre, molto oltre, i limiti del suo mandato che non è quello di dare voti alle città ma, come accade spesso, il rimedio è stato peggiore del male. “Io sto incontrando difficoltà – dice – in parte superate anche dall’impegno, perché il Comune di Roma non è fatto solo da soggetti di Mafia Capitale che hanno fatto attività illecita, ci sono anche moltissime persone perbene. Il problema principale è quello di trovare una squadra in grado di funzionare. All’interno dell’amministrazione ho trovato punti di riferimento importanti ma la sinergia che si è verificata a Milano è una sinergia anche difficile da esportare come modello”. Ancora: “Volevo dare un  pungolo”.  Ci permettiamo una osservazione. Il “pungolo” lo tenga per altre occasioni e per altri personaggi. Per quanto riguarda la “sinergia” è come la democrazia. Non si esporta, specialmente con i pungoli. E non ci sembra decoroso contrapporre due grandi città, Roma appunto e Milano.  Se ne faccia una ragione dott. Cantone. Chieda scusa.

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