Super boss della camorra catturato in un casolare a Latina. Era tra i 30 ricercati più pericolosi in Italia

Super boss della camorra catturato in un casolare a Latina. Era tra i 30 ricercati più pericolosi in Italia

Un vero e proprio super boss della camorra è stato assicurato dai Carabinieri alla giustizia nelle campagne di Latina. L’uomo, Michele Cuccaro, è il capo dell’omonimo clan tra i più potenti dei quartieri a est di Napoli e dei comuni limitrofi. Il 48enne si nascondeva in un casolare di campagna a Latina. Il superlatitante era armato ma alla vista dei Carabinieri che gli avevano chiuso ogni via di fuga si è arreso, consegnando ai militari la pistola e il munizionamento. L’uomo era ricercato dal luglio del 2013, ed era stato dichiarato latitante a novembre di due anni fa. Su di lui pendevano numerose ordinanze di cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di stupefacenti, contrabbando. Come detto era inserito nell’elenco del ministero dell’Interno dei latitanti più pericolosi d’Italia. Il 21 giugno scorso a Napoli fu rintracciato il fratello Luigi, anche lui al vertice della cosca e anche lui latitante. L’operazione, anche in quel caso era stata messa a segno dai carabinieri che localizzarono il latitante eccellente in un’abitazione nel quartiere Barra, e la gente della zona tentò di impedire loro di arrestarlo. Probabilmente il fratello Michele aveva lasciato Napoli per evitare di finire in mezzo nella guerra camorra che da alcuni mesi sta facendo molte vittime. Michele Cuccaro si era, in sostanza, messo al sicuro. Ora i militari dell’Arma vogliono vederci chiaro anche sulla rete di protezioni che il boss ha creato anche nell’agro pontino, che, da tempo subisce le infiltrazioni del crimine organizzato camorrista.

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