I bluff delle Destre e della loro stampa militante non fermano Marino. “Le mie missioni all’estero nell’esclusivo interesse di Roma”

I bluff delle Destre e della loro stampa militante non fermano Marino. “Le mie missioni all’estero nell’esclusivo interesse di Roma”

Il Sindaco di Roma, Ignazio Marino (nella foto con il suo collega di New York De Blasio) non è andato negli Stati Uniti in visita di cortesia o di piacere, ma per raccogliere fondi a favore della città che governa. Purtroppo il livello della politica e della classe dirigente italiana e di quella capitolina in particolare, che più che a partecipare al benessere della città, punta alla delegittimazione. Ancora una volta pesca consensi nella parte più retriva della società, quella che non riesce a distinguere tra malaffare e buona amministrazione, non a caso, ad attaccare il Sindaco Marino ci sono gli stessi individui che fino a pochi mesi fa banchettavano, all’ombra di mafia capitale con la precedente amministrazione delle destre.

Quello che fa Marino è la stessa cosa che fanno da anni uomini di Governo di mezzo mondo il mondo

Da anni sindaci, amministratori, uomini di governo americani, del nord Europa e dell’Asia, compiono missioni all’estero più volte l’anno, per portare esperienze, risorse e fondi alle loro città ed alle loro nazioni. A Roma ed in Italia non si può, anche se il viaggio non è a spese del viaggiatore eccellente e dunque dei contribuenti. Non si può e basta, perché il viaggiatore, probabilmente si reca all’estero solo ed esclusivamente per propri interessi personali. Cosa ancor più brutta è che gran parte della stampa si schiera direttamente, pensiamo ai canali militanti di Mediaset, o indirettamente, facendo passare un messaggio che non solo nuoce al diretto interessato, Ignazio Marino, e quasto sarebbe il problema minore, ma anche e soprattutto alla città che rappresenta .

“Accendere i riflettori su Roma è un servizio all’intero Paese. Ho incontrato più di 60 ambasciatori e decine di finanziatori”

Ma il Sindaco va avanti ed ecco come spiega motivi e programmi della sua nuova missione negli Stati Uniti: “Accendere i riflettori sulle bellezze di Roma è un servizio all’intero paese ed è compito della Capitale essere ambasciatrice nel mondo dell’Italia. In questo senso s’inseriscono anche i miei viaggi all’estero oltre agli incontri bilaterali con più di 60 ambasciatori, a cui si aggiungono ospiti illustri e potenziali finanziatori, che si sono svolti negli ultimi due anni in Campidoglio.

“Al giorno d’oggi, in Italia, le uniche risorse per valorizzare e conservare il nostro patrimonio possono arrivare dai privati”

Chi non coglie l’importanza di queste attività evidentemente non ha a cuore il bene di Roma perché non ha capito che al giorno d’oggi, in Italia, le uniche risorse per poter valorizzare e conservare un patrimonio inestimabile saranno quelle messe a disposizione generosamente da donatori privati. Che hanno bisogno di progetti concreti ma anche emozioni, decisive nel fare scattare la convinzione di donare oppure no”. Questa è la nota vergata dal Sindaco e che accompagna l’accordo con la King Baudouin Foundation United States (KBFUS), un’organizzazione no-profit specializzata nello svolgimento di attività di fund raising, che ha istituito per gli Stati Uniti uno specifico fondo dedicato a Roma, denominato “Rome Heritage” e di questo, probabilmente, i sodali di Alemanno, Meloni e della loro destra retriva, non saranno assolutamente contenti.

Il Sindaco e le spese di rappresentanza: “Rivendico con orgoglio di aver ospitato tante personalità che si sono innamorate di Roma ed hanno fatto donazioni”

Marino, comunque, non ci sta e passa al contrattacco anche sulle cosiddette spese di rappresentanza del Campidoglio, altro capitolo che alcuni organi di stampa hanno tirato fuori, dimenticando quanto è accaduto nel passato: “Basta allora con le polemiche di queste ore sulle spese di rappresentanza della città che mi onoro di amministrare – fa sapere Marino – Rivendico con orgoglio di aver ospitato diverse personalità, molte delle quali si sono innamorate di Roma e hanno deciso di contribuire con le loro donazioni proprio perché l’hanno potuta apprezzare in location prestigiose. A coloro che s’indignano rispondo: quando avete un ospite in casa con cui volete fare bella figura, gli offrite la cena in cantina o nella migliore stanza che avete? Il fatto che Roma possa esibire una vista mozzafiato da una terrazza che si affaccia sul Colosseo o da un balcone sui Fori è una bellezza unica al mondo che va mostrata e non nascosta”.

E sul volo che lo portava negli States, il Sindaco, per alcuni minuti, è tornato al suo vecchio mestiere soccorrendo un passeggero colto da malore

Nel corso di questa missione oltre oceano, Marino ha avuto anche occasione di tornare alla sua vecchia professione, quella di medico, alla quale probabilmente tornerà come ha già più volte annunciato. Nel corso del volo che lo portava negli Stati Uniti, si è infatti reso necessario a bordo del velivolo che lo ospitava un suo intervento professionale. Un passeggero, infatti, è stato colto da malore per una improvvisa crisi respiratoria e l’equipaggio ha immediatamente chiesto se a bordo vi fosse un medico. A quel punto sia Marino che un secondo medico si sono presi cura del passeggero ed hanno concordato su come intervenire. Dopo la somministrazione del farmaco Bentelean e di una buona dose di ossigeno l’uomo si è ripreso ed è ora in buone condizioni.

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