Roma. Raccolta rifiuti urbani, Ama avrà la gestione per i prossimi 15 anni. Disco verde dalla Giunta Marino

Roma.  Raccolta rifiuti urbani, Ama avrà la gestione per i prossimi 15 anni. Disco verde dalla Giunta Marino

Si allontana, per il momento, la possibilità dell’affidamento a privati del servizio di spazzamento. La Giunta capitolina ha, infatti, approvato la delibera con cui ha deciso di affidare all’Ama per i prossimi 15 anni il servizio e la gestione del ciclo integrato dei rifiuti ma con un monitoraggio “scientifico” della qualità con la prima verifica fra 4-6 mesi quando, in base ai risultati e al coinvolgimento dei cittadini, il Comune valuterà se coinvolgere i privati sul servizio di spazzamento.

“Nella giunta abbiamo votato una delibera molto importante per il futuro immediato della gestione dei rifiuti urbani e igiene urbana della nostra città – dichiara il sindaco di Roma Ignazio Marino – Siamo convinti che questa sia una priorità assoluta per la Capitale d’Italia e, dovendo riaffidare il servizio e la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, abbiamo deciso di affidarlo ad Ama per la durata di 15 anni a delle precise condizioni. Innanzitutto abbiamo indicato che deve esserci un costante monitoraggio con metodologia scientifica e report almeno semestrali sia sulla qualità erogata che su quella percepita del servizio, avvalendosi di più soggetti indipendenti e coinvolgendo direttamente nella valutazione i cittadini. Questo significa che nei prossimi 4-6 mesi avremo una prima valutazione di come avviene lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti e il decoro delle aree intorno ai cassonetti, sia dal punto di vista del volume della raccolta sia con campioni ampi di migliaia di persone per comprendere municipio per municipio se la qualità del servizio è identica, peggiora o migliora. Al termine di questo primo obiettivo semestrale – ha aggiunto – la Giunta deciderà come comportarsi nei mesi successivi e a decorrere dal 31 luglio 2016 la Giunta potrà decidere su base di valutazioni con metodologia scientifica se affidare i servizi di spazzamento nei municipi, che possono essere 0, 7 o 15, a dei soggetti differenti e quindi privati. La delibera rappresenta un conferimento di fiducia a un’azienda pubblica a cui diamo un valore industriale importante dando per 15 anni l’affidamento, dall’altro dà grande forza all’obiettività scientifica del monitoraggio dei dati e della qualità del servizio percepita dai cittadini di Roma. Questo perché, come ho detto già in campagna elettorale, se prenderemo delle decisioni importanti per la città non lo faremo chiusi in una stanza, ma ascoltando le persone e gli abitanti della città. Chiediamo ad Ama di formulare un lavoro e un’attività amministrativa volta a soluzioni strutturali, economiche e organizzative finalizzate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del servizio integrato valutando formule di partenariato industriale con altri soggetti, e per questa valutazione diamo 6 mesi di tempo ad Ama. Questo lavoro è stato fatto partendo da valutazioni oggettive che abbiamo chiesto ad Ama innanzitutto sul numero del personale di cui l’azienda dispone: Ama in questo momento dispone di 1 addetto ogni 367 abitanti di Roma mentre a Londra 1 ogni 569 e a Berlino 1 ogni 631. Abbiamo chiesto anche una media degli addetti nelle 28 capitali europee e questa media è di 1 addetto ogni 449 abitanti. Anche di questi numeri dovremo tenere conto”.

Share

Leave a Reply