Roma. Il sindaco Marino in piazza Don Bosco: “Abbiamo cacciato i fascisti, cacceremo anche la mafia”

Roma. Il sindaco Marino in piazza Don Bosco: “Abbiamo cacciato i fascisti, cacceremo anche la mafia”

“La presenza delle persone in questa piazza testimonia che Roma è una città antinazista, antifascista e antimafia. Abbiamo cacciato i fascisti e i nazisti, cacceremo anche la mafia”. Dopo una breve contestazione dei militanti appartenenti alla ‘Carovana della pace’, il sindaco Marino ha detto la sua, e senza peli sulla lingua, su quanto avvenuto in piazza Don Bosco con l’oltraggio dei funerali da boss di uno dei potenti del clan Casamonica. Marino, rientrato a Roma nella notte tra mercoledì e giovedì è arrivato a Cinecittà, dopo aver presieduto la prima Giunta dopo la pausa estiva.

Il sindaco, al suo arrivo in piazza è stato letteralmente assalito da decine di giornalisti e cineoperatori. Ne è scaturito un parapiglia con le guardie del corpo e le forze dell’ordine presenti che hanno creato un cordone intorno al primo cittadino. Alla manifestazione, fortemente voluta dal presidente del Pd e commissario romano del partito Matteo Orfini, hanno partecipato decine di Associazioni, i tre sindacati confederali, praticamente tutte le associazioni di impresa e del mondo delle cooperative. In piazza il Partito democratico, la Lista Civica del sindaco e gli esponenti di Sel, che hanno portato una delegazione di primo piano con i capigruppo di Camera e Senato Arturo Scotto e Loredana De Petris, il segretario romano Paolo Cento, il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, e il capogruppo in Campidoglio Gianluca Peciola.

Numerose le personalità delle istituzioni che hanno dato la loro adesione ed alcune di loro hanno anche raggiunto piazza Don Bosco. Tra questi il ministro della Giustizia, Orlando, i presidenti della Regione Lazio, Zingaretti, della Toscana, Enrico Rossi e quello dell’Umbia Catiuscia Marini. Insieme a loro il presidente dell’Anci e sindaco di Torino Piero Fassino e tanti sindaci dei comuni dell’hinterland romano che sono arrivati in piazza indossando le fasce tricolori, così come aveva chiesto proprio Piero Fassino, fasce indossate anche da tutti i presidenti di Municipio di Roma Capitale, che senza alcuna eccezione hanno partecipato alla manifestazione.

Assenti, naturalmente, tutti i partiti della destra ed insieme a loro anche Alfio Marchini e la sua Lista, che in un primo momento aveva dato la sua adesione all’iniziativa, per poi ritirarla a poche ore dall’evento. Assente, ma questo è una loro costante quando c’è l’obbligo di prendersi delle responsabilità, il Movimento 5 Stelle.

Share

Leave a Reply