Giubileo, disco verde agli interventi. Marino ritrova la sua maggioranza

Giubileo, disco verde agli interventi. Marino ritrova la sua maggioranza

Altro passo in avanti verso il Giubileo della Misericordia: dopo la messa a punto dei ‘cammini per chi verrà a Roma, dopo il via libera al piano degli interventi e quindi al piano generale per il grande evento (e dopo aver sancito i principi di trasparenza e correttezza che lavori e cantieri devono rispettare), l’Assemblea Capitolina ha ratificato – nella prima seduta dopo la pausa estiva – la delibera di Giunta sulla variazione di bilancio per finanziare risorse e opere. Il provvedimento rende disponibili i fondi necessari a realizzare le opere previste per l’Anno Santo straordinario. “Voglio ringraziare l’Assemblea Capitolina che, con il sì alla delibera per le opere del Giubileo come primo atto alla ripresa dei lavori, ha dimostrato grande senso di responsabilità”, ha detto il sindaco Ignazio Marino. Sarà così possibile “lavorare nell’interesse della Capitale chiamata nei prossimi mesi alla prova del Giubileo della Misericordia: una grande sfida e una grande opportunità per Roma e per l’Italia”. Di “provvedimento importante e decisivo” parla anche Valeria Baglio, presidente dell’Assemblea. Con il voto favorevole espresso dall’aula “sono ora possibili i lavori che prepareranno la città ad accogliere i milioni di pellegrini e visitatori previsti per l’Anno Santo di papa Francesco”. Dopo la padrona di casa, il Presidente dell’Aula Giulio Cesare, Baglio, i ringraziamenti del Sindaco Marino: “Voglio ringraziare l’Assemblea Capitolina che, con il via libera alla delibera per le opere del Giubileo come primo atto alla ripresa dei lavori, ha dimostrato grande senso di responsabilità. Il voto compatto della maggioranza che sostiene l’Amministrazione conferma il comune impegno a lavorare nell’interesse della Capitale che nei prossimi mesi è chiamata alla prova del Giubileo della Misericordia: una grande sfida e una grande opportunità per Roma e per l’Italia”. Ed in Aula da registrare anche l’intervento del vicesindaco Causi: “Il Giubileo della Misericordia è una grande occasione per Roma. Voglio ringraziare tutte le componenti politiche presenti oggi in aula che, con grande senso di responsabilità, hanno affrontato un passaggio fondamentale per la partenza dei lavori del Giubileo. Un grazie dunque alla maggioranza che sostiene il sindaco Marino e la giunta, che ha dato prova di serietà e compattezza e alle opposizioni che, pur nella legittima differenza di vedute, hanno dato vita ad un confronto franco e nel merito dei temi affrontati. Il voto di oggi ci permette di proseguire quindi, attraverso strumenti ordinari, nel percorso di preparazione della città a un evento straordinario. Roma saprà dimostrarsi all’altezza della sfida che la aspetta”. Poi però ha voluto dare un primo segnale al Governo Renzi: “Ritengo che questa prima tranche di interventi non arrivi ancora al minimo indispensabile. Ci vorrà qualcosa in più, non tantissimo. Stiamo trattando con il Governo questo qualcosa in più. Intanto il Governo di fatto, con le decisioni iniziate il 4 agosto, ha affiancato questa amministrazione e le consente di predisporre quegli interventi che permettono alla città di Roma di superare alcuni evidenti problemi manutentivi che la città vive già nella sua quotidianità ordinaria”.

Ecco i settori degli interventi che sono parte integrante della Delibera approvata

Ed ecco i settori che in base alla delibera – e ad analisi condotte sugli ultimi grandi eventi religiosi a Roma: Giubileo del 2000, canonizzazioni, elezione di papa Francesco – saranno potenziati: pulizia e manutenzione della città (in primis decoro, pulizia di strade e caditoie, raccolta differenziata, bagni pubblici); tutela e valorizzazione del verde cittadino; più trasporto pubblico e mobilità (cominciando da quella sostenibile: piste ciclabili e isole pedonali), con maggiore impiego di tecnologie per dare informazioni (“info-mobilità”) e per aumentare controllo e sicurezza; riqualificazione delle strade più interessate dai flussi di pellegrini e turisti (grande viabilità, collegamenti con aeroporti e stazioni, vie di accesso al G.R.A, collegamenti con – e tra – le basiliche e le tradizionali mete di turismo religioso, percorsi giubilari dedicati); più illuminazione pubblica sulle strade; manutenzione linee metro e tram.

Primo lotto di interventi garantiti dalla deroga al patto di stabilità (50 mln) e dallo sblocco di fine agosto (150mln)

Per questi lavori il Governo ha sbloccato 50 milioni di euro dal patto di stabilità, che si aggiungono ai 150 già precedentemente sbloccati. Si parte con un primo lotto di interventi che dovranno terminare prima della conclusione dell’anno, con una spesa da effettuare entro il 31 dicembre.


”Abbiamo deciso di concentrarci su viabilità, decoro, verde e trasporto pubblico – ha premesso il sindaco Ignazio Marino – quattro obiettivi chiave di questa nuova fase della Giunta, nella convinzione che tutto quello che faremo dovrà essere utile a turisti e pellegrini ma anche a migliorare la qualità della vita quotidiana dei cittadini”.

Tutti gli interventi ed i cantieri già partiti o che partiranno nei prossimi giorni

Previsti interventi su pavimentazione stradale, marciapiedi, caditoie, segnaletica per le zone di ingresso a Roma su rotaia (riqualificazione delle aree delle Stazioni di San Pietro e Ostiense); per i collegamenti delle aree basilicali (riqualificazione di Via delle Fornaci e di piazza di Porta Cavalleggeri). Manutenzione straordinaria, invece, sull’asse da Lungotevere Diaz fino a Lungotevere Testaccio.


In programma anche la riqualificazioni di zone di particolare pregio (via Zanardelli, via della Mercede, piazza della Repubblica, via del Banco di Santo Spirito, via Cesare Battisti, via IV Novembre, Largo Magnanapoli, viale delle Mura Latine, viale di Porta Ardeatina, via Appia Antica e largo dei Martiri delle Fosse Ardeatine). Rifacimento di pavimentazione, segnaletica e decoro per i ponti sul Tevere (Cavour, Umberto I, Sant’Angelo, Vittorio Emanuele) e nella galleria PASA (Principe Amedeo di Savoia-Aosta).


Verranno realizzati inoltre percorsi pedonali giubilari, con abbattimento delle barriere architettoniche e attivazione di bagni pubblici. La manutenzione straordinaria interesserà anche il verde pubblico, con il ripristino di sentieri, sagomatura delle siepi, cura della vegetazione, sistemazione dei muretti e installazione di nuovi arredi. I lavori riguarderanno i giardini di Castel Sant’Angelo, della Basilica di San Giovanni in Laterano, di Santa Croce in Gerusalemme e di San Paolo fuori le mura. Un intervento specifico è programmato per il parco di Colle Oppio. Per quel che attiene al trasporto pubblico, gran parte dei finanziamenti sarà investita sulla manutenzione e riqualificazione delle linee tranviarie. Prevista la realizzazione di nuove banchine per la sicurezza dei viaggiatori, l’ammodernamento della rete e l’adeguamento degli impianti.

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