Il mostro di Foligno lascia il carcere, ma resterà un sorvegliato speciale e in una struttura di massima sicurezza

Il mostro di Foligno lascia il carcere, ma resterà un sorvegliato speciale e in una struttura di massima sicurezza

Luigi Chiatti conosciuto come il “mostro di Foligno’ ha lasciato il carcere di Prato dove era detenuto dal 1993 quando fu arrestato per il duplice omicidio del piccolo Simone Allegretti e del 13enne Lorenzo Paolucci. Per Chiatti non si tratta di libertà vera e propria, malgrado abbia scontato praticamente tutti gli anni di carcere che gli sono stati comminati. Da questo venerdì passerà gli anni che lo separano dalla libertà in una Rems, una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, ex opg, in provincia di Cagliari.

In Sardegna il cosiddetto Mostro di Foligno, arriverà a breve nella Residenza, dove dovrà restare almeno per i prossimi 3 anni, dopo aver lasciato il carcere pratese della Dogaia. La destinazione, secondo quanto si apprende, è stata individuata nella serata di giovedì dopo che era stato scartato il ricovero di Chiatti nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino.

Pericolosità sociale – Chiatti ha di fatto terminato di scontare la condanna a 30 anni di reclusione che gli è stata inflitta dalla Corte d’assise d’appello di Perugia (poi diventata definitiva).

Con la sentenza è stata però riconosciuta la seminfermità mentale e la sua pericolosità sociale che poco meno di due mesi fa è stata confermata dal tribunale di sorveglianza di Firenze. Vista la decisione si è resa necessaria la misura di sicurezza che prevede l’immediato ricovero in un opg o in una Rems per un periodo di almeno 3 anni. Va detto che, vista la gravità del caso e la possibilità che nessuno può escludere della reiterazione del reato, Chiatti potrà vedersi rinnovato il regime di controllo e sorveglianza specifico.

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