Tre operai gravemente feriti in un cantiere Italgas a Roma. Uno di loro è in coma con ustioni sul 70% del corpo.

Tre operai gravemente feriti in un cantiere Italgas a Roma. Uno di loro è in coma con ustioni sul 70% del corpo.

 

Tre operai sono rimasti gravemente ustionati mentre erano impegnati in lavori di manutenzione di una rete gas a via dei Castani, angolo via delle Rose, nel popolare quartiere romano di Centocelle. Sul posto due squadre dei pompieri, polizia e personale del 118, che li ha trasportati al Sant’Eugenio in codice rosso. Secondo quanto si apprende, uno dei tre avrebbe ustioni sul 70% del corpo e sarebbe in coma farmacologico. Prognosi assolutamente riservata per lui, mentre sarebbero serie ma non critiche le condizioni degli altri due lavoratori coinvolti nell’esplosione. Secondo le prime informazioni, a causare l’incidente sarebbe stata una fiammata divampata a causa di un ritorno di fiamma, mentre i tre operai erano al lavoro su tubature del gas. Sul posto ancora al lavoro i vigili del fuoco. I tre operai sarebbero erano al lavoro in un cantiere di Italgas, ma non è ancora chiaro se dipendenti diretti o di una ditta appaltatrice. A fine luglio, a poca distanza dall’incidente che si è verificato questo lunedì, un operaio della squadra d’emergenza di Acea Ato 2, aveva perso la vita, forse soffocato da sostanze tossiche, mentre stava tentando di chiudere una condotta idrica che stava provocando una grave perdita di acqua in una strada adiacente. L’uomo sceso al di sotto della sede stradale, non era più tornato in superficie. I soccorsi, prestati da colleghi di lavoro, Vigili del Fuoco e personale del 118 non sono serviti a nulla. Secondo le prime ricostruzione e le verifiche del Nucleo Batteriologico e chimico dei Vigili del Fuoco, avrebbero rilevato la presenza di gas. Tutto comunque è ancora al vaglio della magistratura.

 

 

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