Totti: “La maglia numero 10 è la mia seconda pelle, ma tutti devono avere l’opportunità di indossarla”

Totti: “La maglia numero 10 è la mia seconda pelle, ma tutti devono avere l’opportunità di indossarla”

“La maglia numero 10 è la mia seconda pelle, ma tutti dovranno avere la possibilità di cullare quel sogno, di indossarla e soprattutto di onorarla e portarla fino a raggiungere i migliori traguardi sportivi”. Il capitano e numero 10 della Roma, Francesco Totti, archivia così la polemica nata dopo la foto postata dal neo giallorosso Gerson in cui mostrava la maglia numero 10 della Roma con il suo nome impresso. Foto che ha fatto infuriare i tifosi romanisti perché considerata una mancanza di rispetto verso il legittimo proprietario, ma per Totti non è stato così: “Abbiamo affrontato tanti grandi club in questo periodo, volevo ringraziare le società che ci hanno ospitato, i loro tifosi e i calciatori con cui mi sono misurato: uno per tutti il grande Leo, il Calcio – aggiunge Totti sul suo sito web – L’augurio più grande che posso fare a tutti i ragazzi e ai calciatori che avranno l’opportunità di indossare la maglia numero 10 della Roma è di scambiarla un giorno con un grande campione come Messi. Tutti devono avere questa possibilità”. Sulla gaffe di Gerson è intervenuto anche il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini: “Gli ho spedito la 10 per stuzzicarlo, motivarlo. Nessuno voleva offendere nessuno, però basta con questa storia. E’ insopportabile. Questo ragazzino non c’entra niente con questa storia, rispettatelo con decoro e dignità, perché ha fatto una scelta importante”. “Sono l’unico responsabile del fatto che questo bambino abbia la numero 10 – ribadisce – L’ho fatto per convincerlo anche perché la nostra squadra forse tra qualche tempo perderà il suo miglior campione. Gerson ha solo esibito una maglia”.

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