Scuola. I sindacati avviano prime azioni legali contro la legge Giannini. RSU al teatro Quirino a Roma l’11 settembre

Scuola. I sindacati avviano prime azioni legali contro la legge Giannini. RSU al teatro Quirino a Roma l’11 settembre

FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda hanno avviato unitariamente le prime azioni legali contro la legge 107/2015.

Il primo atto ad essere impugnato è il decreto che esclude dal piano di assunzioni in ruolo alcune tipologie di precari, in particolare quelli in possesso dei requisiti previsti dalla Corte di Giustizia Europea. Rispetto agli altri profili oggetto di contestazione della legge (come la chiamata diretta, il cosiddetto merito o il mancato coinvolgimento del CSPI) i sindacati hanno dato indicazioni ai legali di procedere non appena disponibili i relativi provvedimenti attuativi.

Queste sono solo le prime azioni che i sindacati della scuola stanno predisponendo unitariamente al fine di contrastare gli effetti negativi della legge 107/2015. Molte altre saranno le iniziative che seguiranno con la ripresa delle attività scolastiche a partire dall’assemblea unitaria delle RSU già fissata per l’11 settembre a Roma.

Le Organizzazioni Sindacali, sostenute dai rispettivi uffici legali, impugneranno quindi il citato decreto ministeriale di fronte al Tar Lazio al fine di ottenerne l’annullamento nella parte in cui esclude le diverse categorie di docenti, chiedendo contestualmente il rinvio della legge 107/2015 alla Corte Costituzionale e il coinvolgimento della Commissione Europea rispetto alla violazione dei principi sulla stabilizzazione dei precari.
La prima azione legale si concentrerà sui motivi di illegittimità dei criteri previsti per evidenziare l’infondatezza sul piano giuridico, oltre che politico-sindacale, dell’operato dell’Amministrazione.
Rispetto agli altri profili oggetto di contestazione della legge 107/2015 – la mancata tutela della libertà d’insegnamento, la chiamata diretta, il cosiddetto merito e, novità di questi giorni, la revisione delle classi di concorso – si è dato mandato ai legali di procedere non appena disponibili i relativi provvedimenti attuativi.
Le Organizzazioni Sindacali ravvisano nella legge numerose incursioni in materia contrattuale, illegittime e sanzionabili, come affermato di recente dalla Corte Costituzionale, che daranno luogo ad ulteriori contenziosi.
Queste sono solo le prime azioni predisposte al fine di contrastare gli effetti negativi della legge 107/2015. Molte altre seguiranno a partire dalla ripresa delle attività scolastiche a settembre. Nel frattempo un nuovo appuntamento per un’iniziativa di carattere pubblico è fissato per l’11 settembre a Roma, dove avrà luogo un’assemblea unitaria delle RSU presso il Teatro Quirino

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