Il “Viareggio-Rèpaci” assegna i premi. Una lunga storia nel mondo della cultura

Il “Viareggio-Rèpaci” assegna i premi. Una lunga storia nel mondo della cultura

Cerimonia finale del premio letterario Viareggio-Répaci, una lunga storia nel mondo della cultura e della letteratura italiana che risale al 1929. Sabato 29 agosto la proclamazione ufficiale dei vincitori e, come da qualche anno, dei super vincitori, La conclusione del lungo e difficile lavoro della Giuria presieduta dalla presidente del Premio, Simona Costa, avverrà nella sala Puccini del Centro Congressi Principe di Piemonte. Insieme alle terne dei vincitori, nel corso della manifestazione, cui sarà presente il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, riceverà il Premio internazionale “Viareggio-Versilia”, Jhumpa Lahiri, nota scrittrice nata a Londra nel 1967 da genitori bengalesi, cresciuta negli Stati Uniti, dove vive. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Premio Pulitzer, PEN/Hemingway Award, Frank O’Connor International Short Story Award e Guggenheim Fellowship. Nel 2012 è stata nominata membro dell’American Academy of Art and Letters. Da un suo libro è stato tratto il film di Mira Nair, “Il destino del nome”. La Giuria nell’assegnarle il premio si è espressa all’unanimità.

Per quanto riguarda le opere in concorso la giuria ha svolto un approfondito lavoro, selezionandone ventiquattro fra quelle presenti nei diversi settori. Fra queste, con una ulteriore selezione si è arrivati alle terne vincitrici del Premio “Giuria-Viareggio”. Sabato nella serata conclusiva verranno scelti i “supervincitori”, cui sarà assegnato il “ Viareggio-Repaci”.

Queste le terne:

Narrativa

Paola Capriolo, Mi ricordo, Giunti
Antonio Scurati, Il tempo migliore della nostra vita, Bompiani
Maurizio Torchio, Cattivi, Einaudi

Poesia

Franco Buffoni, Jucci, Mondadori
Luigi Fontanella, L’adolescenza e la notte, Passigli
Giovanni Parrini, Valichi, Moretti & Vitali

Saggistica

Massimo Bucciantini, Campo dei Fiori, Einaudi
Elio Gioanola, Manzoni. La prosa del mondo, Jacabook
Vincenzo Trione, Effetto città. Arte Cinema Modernità, Bompiani

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