Prime vittime e gravi danni per la prima ondata di vero maltempo. Muore una donna in Abruzzo. Allerta in Lombardia, Piemonte, Toscana e Lazio.

Prime vittime e gravi danni per la prima ondata di vero maltempo. Muore una donna in Abruzzo. Allerta in Lombardia, Piemonte, Toscana e Lazio.

Prime vittime e gravi danni per l’ondata di maltempo che, in queste ore, sta letteralmente mettendo in ginocchio gran parte del centro-nord del Paese. Criticità idrogeologica soprattutto in Piemonte, Lombardia. Toscana ed in parte anche nel Lazio, dove gli esperti hanno portato al grado arancione il livello dell’allerta. Abbondanti precipitazioni hanno interessato anche l’Abruzzo, dove una giovane donna di 44 anni ha perso la vita nel corso di una escursione. La tragedia sul Gran Sasso. La donna è stata travolta da un fiume di acqua e sassi che l’ha trascinata giù tra le rocce per diverse decine di metri. Il tutto sotto lo sguardo impotente del marito e dei suoi due figli ancora adolescenti con i quali aveva deciso di trascorrere una giornata a Monte Prena una delle vette più suggestive del Gran Sasso. La tragedia è arrivata improvvisa con una pioggia torrenziale mentre i quattro stavano ancora salendo verso la zona del canalone (denominato Y) nei pressi di un nevaio. In una manciata di minuti lo scenario è cambiato. Un vero e proprio inferno, un fiume di acqua e sassi è venuto giù trascinando via la donna che non è riuscita a trovare nessun appiglio. Anche il marito di 55 anni e i due figli, una ragazza di 12 anni e un bambino di 9, sono stati travolti dal fiume di acqua e ghiaia. La ragazzina è riuscita a fermarsi qualche metro più giù, mentre il padre e il fratellino sono scivolati ancora giù per poi riuscire ad aggrapparsi su un costone roccioso sull’orlo di un precipizio. Solo nella notte le squadre di soccorso alpino, la Protezione Civile e gli operatori del 118, sono riusciti a soccorrere gli sfortunati escursionisti ed a recuperare il corpo della giovane donna

Forti temporali e gravi difficoltà anche nella Capitale

Temporali, allagamenti e disagi alla viabilità anche sulle strade di Roma e provincia. È il primo “bollettino” dell’ondata di maltempo abbattutasi da stamattina sulla Capitale. Decine le chiamate e gli interventi dei vigili del fuoco. Sulla via Salaria nei pressi del chilometro 29 vicino a Monterotondo Scalo, interventi sono in corso per la presenza sulla strada di platani caduti per il maltempo. La Salaria è chiusa in alcuni tratti. Pompieri in azione anche per le difficoltà dovute a temporali e allagamenti in zona Lavinio, Anzio e Nettuno. Traffico e disagi alla viabilità in diversi punti del Grande Raccordo Anulare per il maltempo. In particolare, secondo quanto si legge su Luceverde, si registrano code tra Flaminia e Nomentana in carreggiata interna; tra via Anagnina e via Laurentina in entrambe le direzioni; rallentamenti tra Ardeatina e Diramazione Roma Sud in carreggiata Esterna; rallentamenti e code tra   Flaminia e Nomentana in carreggiata interna. E ancora, traffico rallentato con code a causa della pioggia sul Grande Raccordo Anulare tra via Anagnina e via Laurentina in entrambe le direzioni, e pioggia sulla A12 Roma-Civitavecchia tra Roma-Fiumicino e Aurelia, nonchè sulla A1 Roma-Napoli tra allacciamento diramazione Roma Nord e allacciamento Diramazione Roma Sud. Al lavoro anche Ama, che ha “programmato delle attività preventive di spazzamento e rimozione di foglie, aghi di pino, detriti in prossimità degli imbocchi di tombini e caditoie stradali di vie alberate e/o a forte pendenza di tutto il territorio comunale”, che “stanno interessando principalmente le vie più soggette a possibili allagamenti a seguito di forti temporali, indicate dall’assessorato all’Ambiente, dalla Protezione Civile e dall’assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale. Fra i mezzi impiegati, anche le spazzatrici con agevolatore idraulico particolarmente indicate per la rimozione del fogliame da cigli e bordi stradali”. Da ieri era scattata l’allerta meteo a Roma e nel Lazio, dopo l’ondata di caldo da record che ha investito la Capitale in questi giorni. Il bollettino diramato dalla Regione, aveva previsto sul Lazio “precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento e locali grandinate. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un “Avviso di criticità idrogeologica nelle Zone di Allerta del Lazio: codice giallo su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri”. A Roma la Protezione civile aveva ricordato l’“avviso di criticità idrogeologica ‘codice giallo – ordinaria’ nelle zone di allerta: bacini costieri Nord, bacino medio – Tevere, Roma, Aniene e bacini costieri meridionali”.

 

 

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