Lazio. Sanità privata in crisi profonda. Si annunciano tagli, mentre Cgil, Cisl e Uil proclamano lo sciopero generale

Lazio. Sanità privata in crisi profonda. Si annunciano tagli, mentre Cgil, Cisl e Uil proclamano lo sciopero generale

“Si conclude con un nulla di fatto l’incontro con Aiop e Aris sulla crisi della sanità privata del Lazio. Le associazioni datoriali, senza le modifiche richieste in merito al sistema di pagamento di Comuni e Regione, confermano la crisi dell’intero settore e minacciano da settembre il taglio del 50% dei salari dei 12.000 lavoratori delle residenze sanitarie assistite (Rsa)”. È quanto riferiscono i sindacati della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil in una nota.

“Giovedì scorso – spiegano le organizzazioni – su nostra sollecitazione si era svolto un incontro in Regione, che sembrava aver registrato dei primi passi in avanti. Sia oggi che giovedì abbiamo ribadito quanto già evidenziato al Prefetto di Roma: per quanto sia importante trovare al più presto regole condivise con Regione e Comuni, gli stipendi dei lavoratori non si toccano, hanno il contratto scaduto da sei anni e in molti casi, come nelle Rsa, subiscono un vero e proprio dumping contrattuale, operando per altro in condizioni sempre più difficili”.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl “confermano quindi lo stato di agitazione dell’intero settore e hanno già programmato iniziative e assemblee con i lavoratori della sanità privata per i primi giorni di settembre, per intensificare la mobilitazione. Regione e parti datoriali non possono continuare con questo scaricabarile sulla pelle dei lavoratori. Senza certezza sul salario si va verso sciopero generale”, concludono.

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