I miliziani curdi riprendono 10 villaggi al Califfato islamico di al-Baghadi in Irak

I miliziani curdi riprendono 10 villaggi al Califfato islamico di al-Baghadi in Irak

Con l’appoggio dell’aviazione della coalizione internazionale, i miliziani curdi hanno battuto mercoledì 26 agosto le milizie jihadiste del Califfato islamico nel nord dell’Irak. I curdi hanno liberato ben 10 villaggi nella provincia irachena di Kirkouk, nel quadro di una offensiva tesa a rafforzare il loro controllo sul territorio, verso il nord del paese.

L’offensiva ha avuto inizio all’alba nel settore di Dakouk, a 175 km a nord di Baghdad, capitale irachena. In serata, i peshmerga curdi avevano liberato dal controllo jihadista 250 chilometri quadrati. Negli aspri combattimenti, cinque miliziani curdi sono stati uccisi, mentre non è stato possibile calcolare il numero delle vittime jihadiste.

La linea del fronte iracheno tra peshmerga curdi e miliziani jihadisi non era mai stata messa in discussione, nel corso delle operazioni militari di questi mesi. I curdi si erano accontentati di controllare i territori che essi stessi avevano rivendicato, senza avventurarsi in direzione delle città e dei villaggi a maggioranza sunnita. I peshmerga si sono rivelati come alleati decisivi per gli Stati Uniti nella campagna aerea contro lo Stato islamico. Insieme, essi hanno respinto i ribelli sunniti verso il nord dell’Irak, in modo tale che i Peshmerga hanno potuto espandere il territorio della loro regione autonoma. La scorsa estate i curdi avevano il pieno controllo della città di Kirkuk, dopo l’abbandono dell’esercito iracheno. Ora, sotto controllo islamista resta ancora la provincia di Wawija, che come quella di Kirkuk è piena di risorse petrolifere.

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