Egitto, attacco alle forze di sicurezza egiziane. Almeno 30 i feriti. Isis rivendica dell’attacco

Egitto, attacco alle forze di sicurezza egiziane. Almeno 30 i feriti. Isis rivendica dell’attacco

Non ci sarebbero, al momento vittime, ma solo feriti, almeno 30, nell’attentato che la notte appena trascorsa ha devastato un palazzo sede delle forze di sicurezza egiziane in un sobborgo del Cairo. L’attacco alla sede delle forze di sicurezza, è stato rivendicato da una poco credibile e fantomatica organizzazione, Egyptian Black Block nella sua pagina Facebook, poi, in mattinata, è arrivata quella ben più credibile dell’Isis che ha rivendicato l’attacco, attribuendosi la paternità delle esplosioni che hanno colpito e devastato la sede della Sicurezza Nazionale egiziana di Shubra El-Khema, nel Governatorato di Qalybyya, subito a nord del Cairo. “Questa operazione – si legge nel farneticante comunicato diffuso dagli uomini del Califfato – è la vendetta per i nostri fratelli e tutti i martiri musulmani”. Proprio lunedì, il presidente e generale egiziano Abdel Fattah al Sisi, aveva decretato nuove stringenti misure antiterrorismo, che prevedono pene più dure per chi si macchia di questo reato e maggiori poteri alle forze di polizia ed all’esercito. L’attacco, secondo una ricostruzione del ministero degli Interni è avvenuto alle 2 del mattino, quando “un uomo ha improvvisamente fermato la sua auto davanti all’edificio della sicurezza nazionale, è saltato fuori ed è fuggito a bordo di una motocicletta che seguiva il veicolo e poco dopo è avvenuta la deflagrazione”. L’esplosione ha parzialmente fatto crollare l’edificio e tutti i feriti ci sono stati all’interno della struttura di polizia.

 

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