Giubileo, la giunta capitolina non aspetta il governo e vara il piano degli interventi

Giubileo, la giunta capitolina non aspetta il governo e vara il piano degli interventi

Ok della giunta capitolina, presieduta dal vicesindaco Marco Causi (nella foto), al Piano organico e coordinato degli interventi per il Giubileo straordinario della misericordia. Il documento contiene le linee guida del Campidoglio per affrontare al meglio l’accoglienza del flusso di pellegrini e turisti attesi in città in occasione dell’Anno Santo straordinario, che prenderà il via l’8 dicembre 2015. La delibera della giunta capitolina è stata immediatamente inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che la prenderà a base per le sue valutazioni nell’ambito del “Pacchetto Roma”. Questo significa che Roma non ha alcuna intenzione di sentirsi commissariata, almeno in settori cardine come quelli di mobilità e trasporti, pulizia e manutenzione urbana. È un chiaro segnale a tutti coloro che puntavano ad una disarticolazione dell’Amministrazione, ed è assolutamente ingiustificabile, anche dal punto di vista tecnico, basare la polemica sull’assenza del sindaco Marino, che, con il passare delle ore è stata fatta passare come una assenza politica piuttosto che legata alle sue vacanze.

Dunque la giunta ha approvato misure stringenti su mobilità e trasporti, pulizia e manutenzione della città, decoro, raccolta differenziata. Queste le priorità individuate e approvate ed inserite nel Piano organico e coordinato degli interventi per il Giubileo straordinario della Misericordia. Dopo aver analizzato i flussi di arrivi e presenze di pellegrini e turisti nel corso del Giubileo del 2000 e delle recenti cerimonie di canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II e dell’elezione di papa Francesco, il Campidoglio ha calibrato le aree strategiche che maggiormente necessitano di un ampliamento dei servizi. Nel dettaglio, gli ambiti di intervento previsti sono: la pulizia e manutenzione della città, con particolare attenzione al decoro, alla pulizia delle strade e delle caditoie, alla raccolta differenziata e all’offerta di bagni pubblici; la tutela e la valorizzazione del verde cittadino; l’ampliamento dell’offerta del sistema di mobilità e trasporti, sia per quanto riguarda le infrastrutture ciclabili, che le aree pedonali, aumentando, dove necessario, l’accessibilità e il livello di sicurezza cittadina con l’ausilio di tecnologie per la sorveglianza integrata del territorio e delle aree di sosta e per la infomobilità. E ancora, la riqualificazione delle arterie viarie più interessate dai flussi turistici (grande viabilità, collegamento con aeroporti e stazioni ferroviarie, vie di interconnessione con il G.R.A, collegamento con e tra le aree basilicali e con le tradizionali mete del turismo religioso, creazione di percorsi giubilari dedicati, potenziamento del sistema di illuminazione pubblica). Accanto a questi ambiti operativi, sono stati individuati ulteriori ambiti di intervento per la manutenzione delle linee metropolitane e tranviarie cittadine. Infine, nel corso dell’anno giubilare, l’amministrazione capitolina sarà chiamata ad erogare continuativamente, ed in particolare in occasione delle celebrazioni e dei grandi eventi ecclesiastici in programma, un complesso sistema di servizi e un supporto logistico organizzativo che richiederanno uno straordinario aumento della capacità di risposta organizzativa della macrostruttura comunale.

Il tutto avverrà, però, assicura il Campidoglio, “nel pieno rispetto dei vincoli di spesa imposti dal piano di rientro triennale e delle disponibilità di bilancio del Campidoglio”. Altro punto che ha avuto l’approvazione unanime della giunta è quello relativo agli appalti. Snellire i tempi di aggiudicazione delle gare, sempre restando all’interno delle normative previste dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione, “in un quadro irrinunciabile per questa amministrazione di legalità e trasparenza”. Al centro del Piano la definizione degli ambiti in cui il Campidoglio potrà operare in deroga dall’ordinaria amministrazione, come previsto dal Decreto legislativo N° 61 del 18 aprile 2012, ovvero: mobilità, inquinamento atmosferico e acustico.

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