Salerno Reggio Calabria, ancora una vittima del cantiere infinito

Salerno Reggio Calabria, ancora una vittima del cantiere infinito

Dopo il caso del crollo della campata del viadotto Italia, nel quale rimase ucciso un operaio 24enne di origine romena, nella mattinata di venerdì un nuovo grave incidente sul lavoro ha provocato la morte di un operaio di 44 anni. Il gravissimo incidente sul lavoro a Mormanno, ancora una volta in un cantiere per i lavori di ammodernamento dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria. A perdere la vita, mentre lavorava per una azienda di carpenteria metalliche, un operaio, Said Haireche, 44 anni, di origine marocchina. Per ricostruire la dinamica dell’incidente sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri e l’area è stata sequestrata. Secondo le prime ricostruzioni però, il 44enne sarebbe rimasto schiacciato durante la fase di montaggio di una trave metallica. La vittima lavorava per l’impresa Cimolai Spa, ed era residente a Sant’Angelo Le Fratte (Pz). L’incidente si è verificato in corrispondenza del km 165. Anche l’Anas ha avviato un’indagine per accertare eventuali responsabilità dell’impresa per l’incidente. Il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani ha espresso il suo cordoglio alla famiglia della vittima.

 

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