Tsipras chiede alla Merkel un accordo ponte per lo sblocco urgente dei 7 miliardi di euro. E porta a casa la riduzione dell’avanzo primario

Tsipras chiede alla Merkel un accordo ponte per lo sblocco urgente dei 7 miliardi di euro. E porta a casa la riduzione dell’avanzo primario

Alexis Tsipras, in un colloquio con Angela Merkel, a margine dei lavori straordinari del Consiglio europeo, a Bruxelles, sulle tragedie nel Mediterraneo, ha chiesto di dare un’accelerazione al processo di conclusione dei patti riforme contro liquidità che la Grecia ha concluso con i creditori della eurozona. Il breve colloquio tra Tsipras e Merkel si è svolto “in un’atmosfera positiva e costruttiva”, secondo una fonte tedesca.

Secondo quanto scrive l’Agenzia di stampa Reuters, Tsipras ha pregato la cancelliera tedesca di dare una mano per accelerare il processo negoziale di sblocco del prestito di 7,2 miliardi di euro, anche nell’ambito di un accordo provvisorio da siglare entro la fine di aprile. Ciò darebbe ossigeno alle casse greche, che porterebbe al pagamento dei due miliardi previsti per stipendi e pensioni, e del miliardo di rata del prestito contratto col Fondo Monetario Internazionale.

Altre indiscrezioni sul colloquio tra Tsipras e Merkel non sono trapelate. Tuttavia, da fonti tedesche ben informate si dice che “durante l’incontro, si è osservato un significativo progresso dall’incontro di Berlino fino a quello odierno. Il che lascia supporre che Angela Merkel possa accettare una sorta di accordo parziale o ponte per lo sblocco dei 7,2 miliardi, per il popolo greco”.

Secondo quanto riporta Bloomberg, la Grecia e i suoi creditori pare abbiano trovato un terreno comune grazie alla mediazione di Angela Merkel sulla riduzione all’1.5% dell’obiettivo di avanzo primario sul bilancio dello stato del 2015 e del 2016. Le due parti hanno trovato anche forti convergenze sulle privatizzazioni. La notizia della riduzione dell’obiettivo dell’avanzo primario all’1.5%, che libererebbe risorse per il pagamento di stipendi e pensioni, è stata accolta dal Parlamento greco come una “straordinaria vittoria” di Tsipras e con molta euforia. Un parlamentare di Syriza ha detto che “ciò dimostra quanto la Grecia fosse sulla strada di rovesciare il vecchio ordine”. Una fonte governativa ha invece rivelato alla Reuters che “il taglio della stima dell’avanzo primario era uno degli obiettivi possibili del governo greco. Averlo raggiunto conferma e dimostra che i nostri partner cominciano a vedere le cose in modo sensato”.

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