Occhio alle alleanze variabili del Centrodestra in Puglia e Campania

Occhio alle alleanze variabili del Centrodestra in Puglia e Campania

Fino all’ultimo istante. Non è ancora aria di resa dei conti tra Silvio Berlusconi e l’ex discepolo Fitto. O meglio non è ancora aria di completa rottura tra l’ex Governatore della Puglia e l’ex Cavaliere. Malgrado la scelta di Candidare in Puglia, Adriana Poli Bortone, che è candidato espressione di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e sposato in queste ore da Forza Italia, tutto, in quella regione, non potrebbe essersi ancora concluso. Quello che fa riflettere è il silenzio assordante di Fitto e le esternazioni sotterranee degli uomini a lui più vicini che giurano e spergiurano che il loro pater familias, non ha alcuna intenzione di rompere con Forza Italia. Per ora, comunque, ci sono due candidati a correre, la Poli Bortone, come detto, ed il ‘fittiano’ Schitulli, decisamente troppi per il Centrodestra che in Puglia non ha neppure un sostegno ‘abbondante’, da parte della Lega di Salvini. Per ora Forza Italia cerca di alzare la voce, e lascia trapelare, con le parole dell’inviato berlusconiano di cercare la disponibilità della stessa senatrice Poli Bortone e l’intesa con Fratelli d’Italia, Noi con Salvini e con tutti i partiti e movimenti che sostengono la linea di Forza Italia”. Vitali, questo il nome del Commissario liquidatore dei fittiani, aveva riunito l’esecutivo del partito per decidere assieme ai dirigenti, i consiglieri regionali e i parlamentari che si riconoscono nella linea del presidente Silvio Berlusconi, il percorso da imboccare dopo l’esclusione, proprio di Forza Italia che lo aveva espresso, dalla coalizione che sosteneva il candidato Francesco Schittulli. Parole in libertà e brutalità politiche territoriali, unite ai silenzi di Fitto, lasciano aperta ogni soluzione e dunque, sia la Poli Bortone, che l’ex candidato azzurro Schitulli, non hanno ancora in tasca il mandato. Tutto potrebbe tornare in ballo senza la registrazione notarile dello strappo da parte di Fitto con Forza Italia ed il suo Eurogruppo del quale stabilmente fa parte. Fino ad oggi la rottura non si è consumata e dunque la partita delle amministrative del centrodestra nel Mezzogiorno d’Italia, è ancora tutta da giocare. Occhio dunque allo schema delle alleanze variabili che catturano consensi, anche questi variabili, e che potrebbero riservare qualche sorpresa nelle prossime ore. Non è assolutamente fuori da questo schema, anche la Campania. L’unica cosa certa in questa Regione sono i Candidati Presidenti: da una lato l’uscente Caldoro e dall’altra parte il Sindaco ‘Sceriffo’ del Pd De Luca. Quanto alle alleanze tutto è appeno ad un filo, anche in questo caso molto variabile, con De Luca che si offre, o viene corteggiato dai centristi, ed Alfano con il Nuovo Centro Destra, che, a seconda dell’umore, una volta sposa la coalizione d’origine e il giorno dopo cambia cavallo. Alleanze variabili. Tutto è consentito nel Belpaese.

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