L’Isis è a un passo da Damasco, ma è in rotta nella città strategica di Tikrit (Iraq)

L’Isis è a un passo da Damasco, ma è in rotta nella città strategica di Tikrit (Iraq)

I terroristi dell’Isis sono riusciti ad arrivare nella giornata di mercoledì “nel cuore” del campo profughi palestinese di Yarmuk (nella foto) nel Sud di Damasco, in Siria. A darne notizia il corrispondente della televisione libanese Al Mayadin e la sua testimonianza ha fatto immediatamente il giro del mondo e la conferma arriva anche da altre testimonianze che parlano di violenti scontri, fuori e dentro il Campo palestinese. Quella degli uomini del Califfato sarebbe solo una provocazione, un tentativo di infiltrazione che avrebbe anche ricevuto il sostegno di gruppi radicali presenti in quello scacchiere di crisi. Le notizie sono confermate anche dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria. Nel Campo di Yarmuk la situazione era già drammatica. Le organizzazioni umanitarie in questi ultimi mesi faticavano a distribuire gli aiuti alimentari ed i medicinali inviati dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite e destinati ad alleviare le sofferenze della popolazione. E se dalla Siria arriva una brutta notizia, finalmente una buona ne arriva dall’Iraq, dove l’Esercito regolare iracheno è riuscito a scalzare l’Isis dalla roccaforte di Tikrit, città natale di Saddam Hussein. Si tratta di un grande successo per le forze della coalizione, successo che ha portato lo stesso primo ministro iracheno Haidar al Abadi, nella città riconquistata. Il ministero della Difesa in una delle poche note ufficiali di questa prima parte del 2015, ha affermato: “Questa vittoria è il punto di partenza per l’avvio delle operazioni per la liberazione della provincia di Ninive e le parti della provincia di Al Anbar sotto il controllo dell’Isis”. Va detto che Tikrit era nelle mani dello stato islamico dal mese di giugno. Tutti i luoghi istituzionali della città, che è considerata strategica dall’Alleanza, sono tornati sotto il controllo delle forze irachene. Decisivo si è rivelato il sostegno delle forze aeree americane, che in questi giorni hanno messo a segno decine di missioni contro le postazioni Isis.

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