In Puglia la coppia che scoppia. Fitto propone il duo Schittulli-Poli Bortone, ma è gelo

In Puglia la coppia che scoppia. Fitto propone il duo Schittulli-Poli Bortone, ma è gelo

Lo avevamo scritto sabato che tra Fitto e Berlusconi il cordone ombelicale non era reciso, ed ecco allora nella prima domenica che ci fa riscoprire la Primavera, che le carte nel centrodestra si rimescolano e quelli che erano ormai considerati due poli alternativi, anche se di Destra, potrebbero ricompattarsi ed esprimere una doppia candidatura unitaria. La proposta, anche questo lo avevamo scritto, è arrivata dallo stesso ribelle Fitto, che in queste ore è restato in silenzio per poi avanzare in questa domenica di primo caldo, la proposta che potrebbe ricompattare il fronte delle destre: “Alla luce della situazione delle ultime ore – fa sapere l’ex Governatore di Puglia – avanzo l’ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone, unendo tutte le energie migliori per chiarire chi lavora per unire e per vincere, e chi invece gioca a perdere, prigioniero di ostilità e calcoli romani.  Naturalmente devono cadere tutti i veti sui nostri candidati nelle liste del nostro partito Forza Italia e predisporre come è logico che sia, liste forti e competitive. Chi non accetta neanche questa soluzione, sta giocando un’altra partita che nulla ha a che fare con le elezioni regionali. Questo è il mio personale contributo di proposta politica, di ragionevolezza, anche per togliere a tutti ogni possibile scusa o alibi e per avere un una coalizione unita e vincente. La Puglia, le elettrici e gli elettori di questa Regione lo meritano, Da sempre, lavoro per una vasta e forte alternativa alla sinistra: la più vasta e forte possibile. In Puglia come a livello nazionale, il mio sforzo passato, presente e futuro è per una credibile controproposta di governo rispetto al Pd ed al centrosinistra”. Ma quello che dice Fitto, in attesa di sentire l’opinione di Berlusconi, non raccoglie, per ora, il pieno sostegno del commissario ‘Azzurro’ di Puglia, Vitali, che comunque analizza la proposta e non chiude la porta all’intesa: “Non è possibile per FI sostenere Schittulli come candidato presidente della regione Puglia – risponde il segretario FI Puglia, Vitali  – perché lui ha cacciato FI fuori dalla coalizione e invece di unire ha spaccato. Ma poiché siamo cattolici-credenti possiamo valutare l’ipotesi di un ticket sì, ma Poli Bortone-Schittulli”. Dunque tutto è in movimento, la divisione delle Destre, così come è in campo ora, porterebbe al disfacimento, non solo di Forza Italia, ma dell’intero schieramento e questo è il vero incubo dell’ex Cavaliere. Tirata per la giacchetta come possibile candidata berlusconiana, Adriana Poli Bortone alza un primo muretto di contenimento: “Perché parlare di ticket? Nessuno ha chiesto il ticket. Il problema era l’unità del centrodestra. È unito? Se il centrodestra non è unito la colpa è delle richieste esose di Fitto sposate da Schittulli. Se non sono stati risolti questi problemi di cosa parliamo?”. In attesa di Berlusconi, da registrare la presa di posizione di quello che ormai può essere considerato l’ex primo consigliere di Silvio Berlusconi, che più che una apertura ai fittiani, sembra una filippica contro l’ex governatore: “Mi auguro che Fitto si allinei alle indicazioni del partito e appoggi la Poli Bortone in Puglia. Si sarebbe dovuto candidare in Puglia mettendoci la faccia. Non valgono più le guerre di retroguardia legate ad una poltrona. Se Fitto vuole essere un elemento di rinnovamento appoggi la Poli Bortone”. Tutto sospeso, dunque, in attesa che l’ex Cavaliere torni più ossigenato dalla Sardegna e certifichi la direzione del suo partito, che in Puglia, come in Campania, rischia di conquistare la piena inconsistenza politica.

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