Sequestrata la Biblioteca di Marcello Dell’Utri. L’accusa è “ricettazione e esportazione illecita di beni culturali”

Sequestrata la Biblioteca di Marcello Dell’Utri. L’accusa è “ricettazione e esportazione illecita di beni culturali”

Ancora una pesante tegola sulla testa di Marcello Dell’Utri. I militari dell’Arma dei Carabinieri di Monza, hanno infatti posto sequestro gli oltre 20mila volumi (milioni di euro di valore) della sua immensa raccolta bibliotecaria. Il sequestro dei beni è scattato per l’accusa di “esportazione illecita all’estero di opere d’arte” e nasce da una inchiesta partita circa un anno fa dei militari del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico. Tutto parte dal ‘saccheggio’ della Biblioteca dei Girolamini, nel centro storico di Napoli e dalla quale furono sottratti migliaia di volumi, alcuni dei quali dal valore inestimabile. Va detto, però, ed a farlo è stato il Pm di Napoli, Luigi Luzi, che non sono stati trovati collegamenti, tra la sparizione della Girolamini, ed i volumi sequestrati a Dell’Utri. Va detto, però che all’indagato sono state comunque contestate le ipotesi di reato di rimozione illecita di beni culturali, di uscita o esportazione illecita di beni culturali e ricettazione.

Share

Leave a Reply