Rapporto Carceri di Antigone: boom di spese ma con pochi risultati

Rapporto Carceri di Antigone: boom di spese ma con pochi risultati
Ancora un Rapporto a tinte fosche, quello presentato martedì dall’Associazione Antigone sulla situazione carceraria in Italia. Malgrado la rilevanza delle risorse destinate al sistema, la condizione carceraria è ancora arretrata ed ai limiti della decenza, almeno come la intendiamo in Occidente.  L’Italia è tra i Paesi che spendono di più: 150,40 euro il costo medio per detenuto, considerando che il budget è di circa 3 miliardi, ma gran parte della cifra, l’82,9% è riservata agli stipendi del personale. L’Associazione Antigone, ha confrontato i dati sui costi del sistema penitenziario italiano con quelli dell’European Prison Observatory, e ha voluto sottolineare che “su altre voci ovviamente spendiamo assai meno, e questo forse aiuta a capire la ragione dell’attuale disastro”. Nonostante la spesa,  c’è ancora il 118% affollamento. Sono 53.982 i detenuti presenti nelle carceri italiane al 28 febbraio, erano 66.897 alla fine del 2011, anno nel quale sono stati assunti i primi interventi di carattere deflattivo, pertanto in tre anni i detenuti sono diminuiti di 12.915 unità.

 

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