Bullismo, denunciato a Roma ‘branco’ di liceali

Bullismo, denunciato a Roma ‘branco’ di liceali

Avevano preso di mira due compagni di liceo, minacciandoli e picchiandoli più volte, ed erano diventati lo spauracchio tra i più piccoli della scuola, vantando l’appartenenza a un gruppo neofascista di Roma Nord dalla sigla “Brn”. Per questo, cinque “bulletti” della succursale di viale Pinturicchio del liceo artistico “Via di Ripetta”, tutti nati nel 2000 così come le loro vittime, sono stati denunciati alla procura per i minorenni per violenza privata, lesioni e minacce, dai poliziotti del commissariato Villa Glori che indagano sulla vicenda. Tutto ha inizio circa un mese fa, quando il gruppetto, forse per invidie dovute alle sue frequentazioni con una ragazza, prendono di mira uno studente con sberleffi e scherzi, fino a fargli fumare a sua insaputa dei peli pubici inseriti in una sigaretta artigianale. Quando il ragazzo lo viene a sapere, decide di affrontare il responsabile dello scherzo, che invece di chiedere scusa lo aspetta fuori dalla scuola con altri quattro compagni insieme ai quali lo picchia selvaggiamente. Stessa sorte il gruppo di bulletti – descritti come ragazzini della Roma bene – lo riserva a un amico della vittima che cercava di difenderlo. La storia va avanti per diversi giorni, con minacce e aggressioni ai danni dei due ragazzi, che vengono inseguiti fino a piazza Mancini, al capolinea degli autobus, dove in un episodio sono stati salvati da un autista che è intervenuto allontanando il branco. Le due giovani vittime si tengono tutto dentro, finché il padre di uno dei due, vedendolo rientrare a casa con gli occhi pesti, decide di rivolgersi alla polizia. Anche di fronte ai poliziotti i due ragazzi, per timore di ritorsioni, si mostrano reticenti, ma poi vengono convinti a parlare e fanno i nomi degli aggressori, facendo scattare così indagini e denunce.

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