Blitz anti-Isis tra Italia ed Albania

Blitz anti-Isis tra Italia ed Albania

Una cellula terrorista direttamente legata all’Isis, è stata azzerata tra l’Italia e l’Albania. L’organizzazione, di chiaro stampo jihadista, curava il reclutamento di uomini da destinare alle milizie dell’Isis, impegnate in vari fronti, come la Siria e la Libia. Le manette sono scattate ai polsi anche di un ventenne italiano di origini marocchine, che sarebbe l’autore del dossier di propaganda in perfetta lingua italiana, diffuso nelle ultime settimane sul web. Il documento, accurato strumento di propaganda, aveva come titolo “Lo stato islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare”. Insieme al giovane italiano, sono stati arrestate altre due persone di nazionalità albanese. Per l’italiano, per la prima volta in Italia, è scattato il regime di sorveglianza speciale di Polizia, introdotto dal nuovo decreto antiterrorismo, e gli sono stati sospesi i documenti per l’espatrio. Soddisfazione è stata espressa questa mattina dal ministro degli Interni Alfano, nel corso della trasmissione Agorà su Rai Tre: “Grazie al lavoro della polizia e della magistratura sono stati arrestati tre ‘reclutatori’ ed è stata applicata la misura della sorveglianza speciale, prima ancora che il decreto venisse convertito, ovvero è stata applicata per la prima volta ad un sospettato di terrorismo la stessa regola che è stata sin qui, in questi anni, applicata ai sospettati di mafia. Vuol dire che il sistema di prevenzione sta funzionando”.

 

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