Eur a luci rosse, primo stop dal Campidoglio

Eur a luci rosse, primo stop dal Campidoglio

Il progetto del presidente del IX Municipio, Andrea Santoro, sulle “zone rosse” all’Eur resta in piedi, ma dovrà essere incardinato intorno al programma Roxanne e molto probabilmente non sarà attivato ad aprile, come il minisindaco aveva annunciato. Dal Campidoglio, dopo la giunta di ieri che ha affrontato la questione, fanno comunque sapere che “non si tratta di una frenata perché non è stata data nessuna accelerazione”. Come viene spiegato a palazzo Senatorio, il progetto di Santoro, dopo il confronto sulla proposta avvenuto ieri tra la squadra Marino e il minisindaco, per diventare reale deve essere inserito in un lavoro di rete e iniziative per il contrasto del racket e della tratta. E per farlo il Comune ha deciso di rifinanziare attraverso il bilancio 2015 il progetto Roxanne, come richiesto con forza dall’assessore alle politiche sociali Francesca Danese. Finanziamento che dovrebbe arrivare con l’approvazione della manovra in Assemblea capitolina, non ancora giunta nella Commissione competente, ma che la maggioranza conta di approvare entro inizio marzo. Insieme al progetto Roxanne, il Campidoglio chiede un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine delle zone più abitate dell’Eur, così come degli altri quartieri interessati dal fenomeno. Per arrivare allo “zoning”, dunque, servirà una collaborazione con Prefettura e Questura.

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