Continua il tour di Tsipras e Varoufakis nelle cancellerie europee: “la Grecia è opportunità, non minaccia, per l’Europa”

Continua il tour di Tsipras e Varoufakis nelle cancellerie europee: “la Grecia è opportunità, non minaccia, per l’Europa”

Dopo Londra, lunedì, e Roma, martedì, Alexis Tsipras, premier greco, e Yanis Varoufakis, ministro delle Finanze, hanno proseguito il loro viaggio nelle capitali europee, sostando in mattinata a Bruxelles e nel pomeriggio di mercoledì a Parigi. Giovedì sono attesi a Berlino, dove vedranno la cancelliera Angela Merkel, e il ministro Schauble. A Bruxelles, il premier Tsipras ha avuto colloqui con il presidente della Commissione europea, jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e con Martin Schultz, presidente del Parlamento europeo. A sua volta, Yanis Varoufakis ha visto il presidente della BCE Mario Draghi.

Tsipras a colloquio con i vertici della UE

Dopo l’incontro con Juncker, Tusk e Schultz, Tsipras ha detto: “sono molto ottimista sul fatto che faremo del nostro meglio per trovare una soluzione comune, sostenibile e reciprocamente accettabile per il nostro comune futuro. Il nostro obiettivo è di rispettare la sovranità del popolo in Grecia e il chiaro mandato del nostro popolo. Nello stesso tempo, rispettiamo le regole dell’Unione Europea. Vogliamo correggere questo quadro, non vogliamo romperlo e crediamo che in questo quadro potremmo trovare una soluzione comune sostenibile. Sono molto ottimista sul fatto che questi colloqui proseguano nel migliore dei modi – naturalmente non abbiamo già l’accordo – ma che vadano nella giusta direzione per un accordo responsabile”.

Per Donald Tusk, presidente del Consiglio della UE, i colloqui con la Grecia saranno difficili. “Per quanto riguarda l’assistenza finanziaria europea alla Grecia, ho sottolineato la necessità di trovare una soluzione accettabile per tutti gli Stati Membri coinvolti nei negoziati. I negoziati avranno luogo nell’eurogruppo. Saranno difficili, richiederanno cooperazione e dialogo, insieme con gli sforzi determinanti della Grecia. Abbiamo concordato sull’importanza dell’unità nella UE in relazione ad altre sfide importanti che l’Europa sta affrontando”.

L’incontro di Tsipras con il presidente Hollande a Parigi

A Parigi, Tsipras ha incontrato Hollande. Secondo gli osservatori internazionali, il clima che il presidente francese ha instaurato con Tsipras si è rivelato molto più caldo rispetto a quello riservatogli da Renzi martedì. Nella conferenza stampa con Hollande, Tsipras ha sostanzialmente ripetuto ciò che dice da sempre e ovunque, a partire dalla necessità “che il peso del debito deve essere sostenibile”. La Grecia ha bisogno di crescita, ha detto Tsipras, non di austerità, e l’accordo deve aiutare l’Europa intera. “Il mio governo è un’opportunità per l’Europa di progredire, non è una minaccia”, ha insistito. È necessario un cambiamento delle politiche per la crescita, al fine di favorire la stabilità della UE. “La Francia”, ha auspicato Tsipras, “deve giocare un ruolo chiave in questo cambiamento di politiche. Abbiamo prodotto proposte realistiche capaci di condurre ad un accordo”. Hollande ha espresso la sua simpatia per la Grecia, ma ha confermato di legarsi alle regole. Hollande ha comuqnue dichiarato di essere d’accordo con Tsipras sul fatto che l’Europa debba dare prova di maggiore solidarietà e operare a favore della crescita. Per il presidente francese, il dialogo tra la Grecia e i suoi partner europei deve muoversi in vista di un accordo. Tuttavia, per Hollande, il rispetto delle regole europee e degli impegni assunti vale per tutti, compresa la Grecia.

La reazione della cancelliera Merkel e il documento tedesco riservato reso noto dall’Agenzia Reuters

Merkel ha detto nel corso di una conferenza stampa a Berlino che “non vi è sostanziale differenza di opinioni tra i membri dell’eurozona sulla Grecia”. I bond greci hanno perso valore, spingendo verso l’alto gli interessi sul debito e per questo gli investitori restano cauti sulle prospettive di ristrutturazione. Dopo una partenza debole, il mercato azionario di Atene è tornato positivo. I dividendi bancari continuano a crescere.

Il documento tedesco riservato reso noto dalla Reuters scrive: “L’eurogruppo ha la necessità di un impegno chiaro da parte della Grecia che saprà affrontare di petto le misure più importanti per le riforme necessarie a far partire il programma. L’obiettivo è la perpetuazione dell’agenda di riforme concordata, che copre le aree di maggior criticità, come l’amministrazione fiscale, le tasse, la gestione delle finanze pubbliche, le privatizzazioni, la sanità, le pensioni, il welfare, l’istruzione e la lotta contro la corruzione”.

I colloqui di Varoufakis con Draghi

La BCE deve decidere nel pomeriggio di mercoledì se continuare a concedere alle banche greche l’accesso ai fondi mediante l’assistenza sulla emergenza di liquidità per altre due settimane. Yanis Varoufakis, ministro greco delle finanze, ha affermato che le conversazioni con Mario Draghi, presidente della BCE, sono state “fruttuose”. Ai giornalisti ha detto che “la BCE è la banca centrale della Grecia… La BCE farà qualunque cosa in suo potere per sostenere gli stati membri dell’eurozona. Non ho dubbi sul fatto che possiamo concludere le nostre discussioni con i partner europei, e con Fondo Monetario Internazionale e BCE, in un lasso di tempo molto breve, così che si possa rilanciare una nuova partenza all’economia greca”. Tuttavia, non è pervenuta alcuna risposta ufficiale dalla BCE, che è sotto pressione di Atene per la concessione di più prestiti mentre sono in corso i negoziati.

Share

Leave a Reply