Si accende l’islamofobia in Francia. Moschee e mussulmani nel mirino

Si accende l’islamofobia in Francia. Moschee e mussulmani nel mirino

Scritte razziste, incendi, fucilate, luoghi di culto mussulmani nuovamente nel mirino, dopo l’attentato contro la rivista Charlie Hebdo, costato la vita di dodici persone, e il drammatico finale in cui hanno perso la vita i tre terroristi e quattro ostaggi. Il ministero della Giustizia francese ha divulgato una circolare in cui si chiede alle giurisdizioni di segnalare ogni atto di islamofobia. E ce ne sono stati tanti, in queste ore.

Alla moschea di Sablons au Mans è stata rinforzata la sorveglianza della polizia. Si tratta di una moschea in cui, secondo le fonti dell’intelligence francese, si pratica un “islam attenuato, pacificato, un islam di Francia”. Bene, questa moschea era stata attaccata con granate da due persone, senza provocare vittime, per fortuna. Venerdì sera, verso le 22, piccoli gruppi di giovani del quartiere di Sablons, skinheads che si erano dati appuntamento sui social network, nei pressi della moschea, hanno dato fuoco ad automobili e a cassonetti, hanno infranto i vetri dei tram alla fermata, e si sono scontrati con le forze di polizia per due ore.

Quattro colpi di arma da fuoco sono stati rivolti contro la moschea di Saint-Juéry, e a Aix-le-Bains, in Savoia, è stata incendiata la moschea. La procura di Chambery segue la pista “dell’atto criminale”. Due moschee ancora in cantiere sono state profanate a Pas-de-Calais, con slogan nazisti e il ritrovamento della testa di un maiale. La moschea di Vendome nella Loire è stata oggetto di due colpi d’arma da fuoco, mentre proiettili sono stati sparati contro una tabaccheria, dall’altra parte della cittadina. In Corsica, una testa di maiale e viscere di suino sono state scoperte dinanzi alla porta di una sala di preghiera mussulmana a Corte.

A Rennes, scritte islamofobe sono state ritrovate sulla facciata di un centro culturale islamico in costruzione. A Bischwiller, nel Basso Reno, sono stati scoperti disegni osceni sulle mura esterne della moschea in costruzione.

Le profanazioni evidenti, le frasi ingiuriose, i colpi di arma da fuoco contro i luoghi sacri dell’Islam preoccupano la comunità mussulmana francese. Eppure, tutte le federazioni mussulmane rappresentative del grande arcipelago islamico avevano fatto appello agli imam di condannare “la violenza e il terrorismo”, nel corso della preghiera del venerdì. Un appello che è stato seguito alla lettera dalla stragrande maggioranza degli imam, i quali hanno condannato la violenza nelle loro preghiere e hanno chiesto alle comunità di credenti mussulmani di lottare contro la diffusione pericolosa dell’ideologia che tende a costruire il nemico in ogni mussulmano, e a confondere terrorismo e Islam.

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