Sabato a Madrid grande manifestazione di Podemos contro l’austerità

Sabato a Madrid grande manifestazione di Podemos contro l’austerità

La crescita è ripartita in Spagna dopo sei anni di recessione,e anche i consumi tornano a crescere. Ma Podemos, partito della Sinistra radicale spagnola ha deciso ugualmente di organizzare una grande manifestazione a Madrid per sabato 31 gennaio contro l’austerità.

+ 1,4% nl 2014 e +0,7% nell’ultimo trimestre, queste le cifre dell’aumento del PIL spagnolo che confermano il consolidamento della ripresa economica, anche ancora in maniera lenta e stentata. Dopo sei anni di decrescita, il governo spagnolo punta ad una crescita del 2% nel 2015, e il ministro dell’Economia, Luis de Guindos, si dichiara perfino più ottimista, spingendosi verso una previsione del 2,5% se il corso dell’Euro e il prezzo del petrolio dovessero confermarsi sempre più favorevoli. Tuttavia, il buon andamento apparente dell’economia spagnola continua a non persuadere Podemos e a proseguire nella sua battaglia contro l’austerità, che lo ha portato in testa in tutti i sondaggi. Perché? Perché, secondo Podemos, in realtà la disoccupazione resta altissima, al 23,7% della popolazione attiva, e solo nel 2019, con le politiche di austerità,, secondo le proiezioni degli economisti di Podemos, scenderà al 21,5%.

In Spagna, le elezioni legislative generali sono previste per novembre 2015, e metteranno a dura prova sia il premier uscente del PPE, i popolari spagnoli, Mariano Rajoy, che i socialisti del PSOE, del nuovo segretario Pedro Sanchez, come già si è visto nel corso delle elezioni europee del 2014. In primavera, comunque, si svolgeranno in Spagna le elezioni municipali e regionali parziali, e saranno già quelle un banco di prova, sia per la tenuta delle forze di governo, che per la tenuta delle forze di opposizione del PSOE e di Podemos. È evidente che il leader di quest’ultima, Pablo Iglesias, spera che anche su Madrid possa spirare il vento di Atene e di Tsipras. Per questo punta praticamente tutte le sue fiches programmatiche sulla critica all’Eurozona e alle politiche di austerità, responsabili di una disoccupazione ancora elevatissima e di condizioni di vita ancora molto molto difficili in molte parti della penisola iberica.

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